Un telo di dodicimila metri quadrati per proteggere dai danni del maltempo l'Arena di Verona, capace però di scomparire all'occorrenza. Per ascoltare E lucevan le stelle guardando il cielo dall'anfiteatro romano. È questo il progetto che ha vinto il concorso indetto dal Comune e al quale hanno partecipato 84 paesi, dal Giappone alla Svizzera. A vincere, immaginando una struttura a scomparsa nell'anello, è stato lo studio di ingegneria tedesco Schlaich Bergermann and partners, insieme con gli architetti del gruppo Gerkan Marg and partners. Il costo stimato è di 13,5 milioni di euro (sarà sponsorizzato da Calzedonia), e sarà oggetto di un tavolo di confronto con la sovrintendenza e il ministero dei Beni culturali. Ai vincitori, che hanno presentato il progetto in forma anonima, andrà un premio di 40mila euro. «È un progetto fantastico», ha affermato il sindaco, Flavio Tosi, che si è mostrato ottimista riguardo alla possibilità di realizzare l'opera in tempi brevi. Secondo premio, 20mila euro, al progetto presentato da Vincenzo Latina, di Siracusa, che si basa su un sistema di camera d'aria indipendente.