MONSUMMANO Niente più biglietto d'ingresso ai due musei civici cittadini, il Museo della Città e del Territorio all'Osteria dei Pellegrini e il Museo di Arte Contemporanea e del Novecento di Villa Martini. Queste le motivazioni: «Per favorire l'accesso degli utenti della biblioteca comunale ai piani del Mct, dove sono stati istituiti degli spazi appositamente dedicati, e per favorire la frequentazione e la fruizione anche da parte di un pubblico di studenti». Non che i prezzi per accedere alle due sale espositive (entrambe considerate di interesse regionale) siano stati fin qui troppo proibitivi: per il solo Museo della Città e del Territorio, ticket intero 3 euro, ridotto e gruppi (minimo 10 persone) 2, scolaresche con guida 3 euro, poi con visita anche al Mac'N, biglietto intero (e studenti con tour guidato) 4,50 euro, ridotto 3,50 e gruppi 3 euro. Mentre l'ingresso singolo al Museo di Villa Martini è già oggi libero e gratuito. La decisione dell'amministrazione segue le linee di indirizzo pubblicate nel dicembre scorso dopo una riflessione avviata con diverse personalità della cultura, come la direttrice scentifica del Mct, Giuseppina Carla Romby, professori universitari ed esperti della Soprintendenza. L'obiettivo è il «riordino degli istituti culturali del territorio, volto a promuovere maggiore integrazione tra la biblioteca comunale, l'archivio storico, il Museo della Città e del Territorio e il Museo di Arte Contemporanea e del Novecento». A cui si aggiungono il Museo nazionale di Casa Giusti su viale Martini e il piccolo spazio espositivo del Santuario della Basilica della Fontenuova, in piazza Giusti. Ma nella riorganizzazione voluta dal Comune non c'è solo l'abolizione dei biglietti. Perché a breve il Mct subirà anche una modifica agli orari di apertura, in modo da uniformarsi con la biblioteca, che si trova anch'essa all'interno dell'Osteria dei Pellegrini (al piano terra), e che accoglie gli utenti dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 19 dal lunedì al venerdì, mentre il sabato dalle 9 alle 13. È il nuovo passo verso la nascita del polo museale di Monsummano, per creare una rete comune tra tutte le istituzioni culturali della città. Un'idea partita a metà 2016, quando il consiglio comunale da sempre all'Osteria si è trasferito nella rinnovata saletta riunioni accanto al foyer del teatro Montand: il trasloco ha permesso di ampliare la biblioteca con nuovi banchi per lo studio e scaffali per i libri. L'edificio accoglierà anche il punto di informazioni turistiche, che è in procinto di trasferirsi proprio dall'immobile dove si trova il teatro.