Il tema della valorizzazione della cultura locale sta diven-tando un asset strategico della politica dell'Unione nazionale prò loco d'Italia: dietro a questa affermazione sta una nuova visione del ruolo delle associazioni di volontariato, emersa anche nel corso della 35 assemblea delle Pro loco del Veneto tenutasi ad Asolo. Una nuova consapevolezza che a prima vista può apparire non coerente con la percezione che l'opinione pubblica" ha sempre avuto di noi (straordinarie mac-chine organizzative vuoi per feste e sagre vuoi per escursioni e gite), ma che sta indubbiamente attraversando tutta la struttura dell'Unpli, dai dirigenti alle singole Pro loco. La passione delle Pro loco per la storia, per la componente culturale ed i beni ingiustamente considerati "minori" assume un ruolo essenziale nel valorizzare le locali attrattive turisti-che, in linea con quello che potrebbe diventare il nostro slogan: "dalla cultura della festa alla festa della cultura". Con queste premesse nasce "Tradizione devozione ambizione. Concorso per il restauro dell'Architettura 2004-2005": un'ini-ziativa promossa dal dipartimento cultura del territorio e innovazione dell'Unpli e dal Comitato regionale Veneto in stretta collaborazione con ministero per i Beni e le attività culturali - Sovrintendenza ai Beni architettonici e paesaggio del Veneto orientale. Un progetto pilota sperimentato nel Veneto orientale che verrà riproposto a livello nazionale. Molte Pro loco hanno dato seguito ad iniziative simili sia in tutta la regione sia a livello nazionale: ricordo ad esempio "Aperto per ferie", iniziativa nazionale finanziata dal mini-stero del Lavoro e delle politiche sociali e finalizzata alla valorizzazione socio-economica e alla promozione turìstica dei borghi italiani a rischio spopolamento. In questo senso va anche l'iniziativa promossa dall'Unpli Padova "Aria di festa", 23 itinerari di visita in cinque aree del territo-rio padovano, ciascuno con una componente culturale abbinata ad una festa tipica e pensato per fa-vorire la conoscenza di un sito di particolare valore artistico, una tradizione locale, un prodotto tipi-co. Un altro "laboratorio sperimen-tale" padovano per supportare la capacità attrattiva di un territorio con la forza del volontariato e con la collaborazione tra profit e no-profit: un progetto che intende an-che rafforzare e sostenere l'attività delle Pro loco di piccole e piccolissime dimensioni, per le quali i temi del servizio vo-lontario, del tempo e delle risorse umane ed economiche sono ancora cruciali e che si pongono un problema di salto di qualità. Noi Pro loco, tuttavia, non "facciamo turismo", non possia-mo considerarci operatori turistici a tutti gli effetti; siamo soggetti che contribuiscono alla salvaguardia dell'identità del territorio, alla trasmissione delle tradizioni e all'animazione locale. Quasi dei "tour operator del turismo delle culture. Cultura, turismo e tempo libero sono infatti settori che, pur avendo tratti individuali ben distinti, risultano spesso com-plementari tra loro: gli stessi servizi di accoglienza e di animazione locale che si offrono ai residenti possono entrare a pieno titolo nell'offerta turistica di una determinata area e diventare così efficaci stimoli di richiamo turistico. Nello stesso tempo, per formare e realizzare le politiche sovralocali del turismo e della cultura, sono indispensabili forti collegamenti territoriali e reali forme di coordinamento: il tavolo di concertazione con le Province e l'Urpv chiesto dall'Unpli Veneto per la gestione delle risorse straordinarie insediatosi nel gennaio di quest'anno -è, da questo punto di vista, un modello da seguire. L'obiettivo è arrivare a costruire una visione unitaria e organizzata delle Pro loco, in un'ottica di coordinamento e di co-progettazione con gli assessorati regionali e provinciali al Turismo e alla Cultura. Con una precisazione però: che la scommessa è coniugare la partico-larità e l'individualità di ogni Pro loco con il "fare sistema", come una forma di lotta all'appiattimento delle culture. Vicepresidente Unpli (Unione nazionale Pro Loco italiane) del Veneto