Le porte del Museo della civiltà romana, del Planetario e del Museo dell'astronomia sono sprangate da tre anni esatti perché alcuni locali sono inagibili. Così la lezione si è tenuta all'aperto, di fronte agli alti muri e tra le colonne del monumentale edificio dell'Eur. Sabato mattina alcuni volontari, ex guide e appassionati si sono organizzati per offrire un piccolo tour guidato e mostrare quello che dal gennaio 2014 non è più possibile vedere. Con fogli appesi alle colonne, cartelli e la loro voce hanno raccontato ciò che è rimasto lì dentro, le statue e i calchi della collezione, ma anche le strutture interattive del Planetario e la cupola che mostra il cielo stellato. Tutti materiali che potrebbero versare in stato di abbandono. Tanto da far temere che una volta riaperto serviranno molti soldi per sistemare le esposizioni. Ma è stata soprattutto l'occasione per ripercorrere le vicende burocratiche in cui si è impantanata la procedura di appalto per la messa a norma. I lavori partiranno forse a marzo e dureranno da 12 a 22 mesi, secondo la Soprintendenza. (a cura di MATTEO MARINI Foto dal gruppo Facebook Riapriamo il museo della civiltà romana)