Pochi sanno che quasi la metà del territorio dolomitico, riconosciuto dall'Unesco patrimonio dell'umanità, appartiene alla provincia di Belluno. Un territorio che ha forgiato sulla propria unicità la storia, la cultura e il sistema economico di tutto il bellunese: basti ricordare che ai tempi della Repubblica veneta i boschi e le miniere delle nostre vallate costruivano la propria fortuna rifornendo l'Arsenale, cuore dell'industria navale veneziana. Un territorio splendido, patria non a caso di artisti della portata di Tiziano Vecellio, Sebastiano e Marco Ricci, Ippolito Caffi, ma anche terra di origine, in tempi più recenti, di personaggi quali Dino Buzzati e il fotografo Mario De Biasi. Belluno è divenuta celebre, in tutta Europa, per l'eccellenza del sistema ambientale e, poi, per l'ecosistema urbano e la qualità della vita; eccellenze che talora hanno adombrato la ricchezza di storia, di arte e tesori da salvaguardare, valorizzare e condividere. Oggi, con il restauro del settecentesco Palazzo Fulcis e il trasferimento al suo interno delle opere museali, si ricolloca questo grande patrimonio nella giusta sede, la più prestigiosa della Città, affermandone, finalmente, il ruolo che merita. L'auspicio è che il nuovo Museo - punto di arrivo di un percorso durato decenni, portato a termine grazie al determinante sostegno di Fondazione Cariverona - sappia rapportarsi con le più importanti sedi museali nazionali ed europee, proponendosi come fulcro di crescita per la Città, per le città alpine e per il Veneto e, anche, fonte importante di attrattiva turistica per l'intero territorio. Palazzo Fulcis è solo il punto di partenza nel ripensare la cultura del territorio: sono in corso di realizzazione un nuovo museo archeologico, un nuovo museo naturalistico, un nuovo spazio pubblico per l'allestimento di mostre di grande respiro (Palazzo Bembo) e la ristrutturazione dell'Auditorium e di Palazzo Crepadona, che oggi ospita la biblioteca e domani sarà anche un centro culturale per i giovani. Belluno, che fino a ieri era la Città dell'ambiente e della qualità della vita, grazie a tanti e lungimiranti investimenti da oggi si riscopre anche Città della cultura. Sindaco di Belluno