CENTRO storico, parte il restyling di decumani e strade del grande progetto Unesco. Tra pochi giorni si firmeranno i contratti con le imprese aggiudicatarie di gara, in Comune si lavora agli ultimi ritocchi delle condizioni. Entro un mese apriranno i primi cantieri e partiranno i lavori relativi a tre lotti per un importo di 30 milioni. Un'opera impegnativa che cambierà il volto a strade- simbolo del centro antico, da San Gregorio Armeno a Santa Chiara, da via dei Tribunali fino a Porta Capuana. Sono 35 le strade interessate dagli interventi, per un progetto di grande impatto per il centro storico. Ci sono le vie più importanti: Tribunali, San Biagio dei Librai, largo Donnaregina, piazza San Gaetano, piazza Miraglia, piazza del Carmine, via Anticaglia, via San Pietro a Majella. Nuova veste anche per Port'Alba, via San Sebastiano, via Santa Chiara, via San Gregorio Armeno, via Carbonara fino alla la zona di Porta Capuana e anche parte di Forcella (compreso piazza Crocelle ai Mannesi e piazzetta Forcella). Da rifare sottoservizi per acqua potabile, energia elettrica, gas, fognature, sarà realizzato un sistema di videosorveglianza con telecamere a circuito chiuso. Saranno riqualificati percorsi pedonali e ciclabili. Via la segnaletica che confonde, via le fioriere e i paletti che deturpano le strade più antiche del centro, visitate da migliaia di turisti di tutto il mondo. Rifatti interamente illuminazione e arredo urbano. I 25mila basoli recuperati da via Marina sono destinati proprio a quest'area. Le tre gare, rispettivamente da 9,2 milioni di euro, 10,7 milioni e 10 milioni, sono state aggiudicate provvisoriamente il 12 luglio 2015. A breve saranno convocate le municipalità (sono 3 quelle interessate: seconda, terza e quarta). È necessario concordare un cronoprogramma per avviare gli interventi su strade non troppo vicine. I tre lotti sono stati aggiudicati a tre imprese diverse. Sarà necessario coordinarle, il servizio comunale responsabile dei lavori dovrà organizzare gli interventi altrimenti si rischierà di paralizzare la città. I lavori sono di grosso impatto sulla viabilità e sull'enorme flusso di pedoni presenti in alcune aree. Allo studio anche la costituzione di una cabina di regia che possa ben programmare l'apertura e i lavori dei cantieri e impedire intralci alla viabilità. Gli interventi di restyling degli spazi urbani riguardano le principali strade e piazze del centro antico e sono assi e nodi di connessione tra i monumenti del sito Unesco, anch'essi presenti nell'ambito del grande progetto. La riqualificazione delle strade rientra, assieme ai monumenti, nel grande progetto da 100 milioni approvato dall'Ue e finanziato nel 2013 nell'ambito del programma operativo regionale Por Fesr Campania 2007-2013. Nel 2014 furono gli assessori comunali alle Infrastrutture Mario Calabrese e all'Urbanistica Carmine Piscopo, assieme all'allora assessore regionale ai Lavori pubblici Edoardo Cosenza, a presentare la pubblicazione delle gare nella Gazzetta europea. Allora si prevedeva di iniziare i lavori entro il 2015. Dopo la conclusione delle procedure di gara, le imprese aggiudicatarie hanno dovuto redigere e presentare il progetto esecutivo per l'impiantistica. Ma i ritardi, per i lavori pubblici, sono sempre dietro l'angolo. Così, i tempi sono slittati. Il grande progetto Unesco, approvato da Bruxelles il 25 settembre 2013 vede il Comune di Napoli come ente beneficiario e la Soprintendenza-Mibac, come soggetto responsabile della progettazione di gran parte delle opere. La Regione Campania è l'ente finanziatore, il 25 per cento di tutti i fondi sono attinti dal bilancio regionale. Il progetto si avvale anche della consulenza scientifica dei dipartimenti della Scuola Politecnica dell'università di Napoli Federico II.