LA formula suona come uno slogan. E si è dimostrata vincente: "Attivismo culturale continuo". È così che il "prodotto" musei di Genova è riuscito a fare un salto di qualità: con 760 mila visitatori nel 2016, il 19 per cento in più dell'anno precedente, quattro su dieci stranieri. Ma la crescita "eclatante", come la definisce l'assessore alla Cultura del Comune Carla Sibilla, che ha piazzato il sistema museale al secondo posto dopo l'Acquario come attrattiva della città, non è solo merito dello splendente contenitore. Sono i contenuti mostre, convegni a tema, oltre 800 eventi, progetti scuola-lavoro che hanno coinvolto 700 studenti a fare la differenza. Ecco, allora, che la prossima mossa farà leva proprio su questo: «Abbiamo promosso i Musei della città come sistema e con una logica di prodotto che offre sempre stimoli e iniziative nuove spiega Sibilla - il connubio cultura- turismo si è dimostrato una scelta vincente: il 2017 seguirà questa impostazione con un ricco programma di mostre e di eventi nelle nostre sedi museali e con un'azione di coordinamento delle iniziative presenti in città». Protagonisti dell'anno che verrà, dunque, due opere che torneranno a casa dopo il restauro all'Opificio delle Pietre dure di Firenze: al Museo di Sant'Agostino sarà progettato un nuovo allestimento per il Pallio di San Lorenzo. Di ritorno anche Margherita di Brabante, il gruppo statuario visto a Norimberga da oltre 200 mila visitatori, che verrà esposto con un nuovo allestimento dopo un passaggio all'Opificio. Nei Musei di Strada nuova, andrà in scena la mostra "Mecenati di ieri e di oggi", dedicata a una serie di dipinti, capolavori dei maestri genovesi del primo Seicento, restaurati grazie a sponsorizzazioni di privati e alla collaborazione di musei nazionali e internazionali. Al Galata Museo del Mare, anticipa il direttore dei Musei di Strada Nuova Cristiana Benetti Alessandrini, verrà inaugurata una nuova area: la Sala degli Armatori, esposizione permanente e interattiva. Le mostre, che sono state protagoniste di tutto il 2016 le più visitate, "Spiders" al Museo archeologico, "Alessandro Magnasco- gli anni della maturità di un pittore anticonformista" nei Musei di Strada Nuova, e "Govi: l'attore, la maschera, il genovese" alla Loggia di Banchi saranno il fiore all'occhiello dell'offerta: a Palazzo Rosso, il 10 febbraio, sarà inaugurata "La grafica di Sinibaldo Scorza". Al Museo d'Arte Orientale Chiossone, con "Cibo per gli antenati, fiori per gli dei", a marzo saranno esposti prestigiosi manufatti in bronzo e metallo. Quest'anno, poi, il Museo di Storia Naturale compie centocinquant'anni e li festeggerà con una esposizione che racconterà la sua storia lungo tutte le sale. E ancora: dopo dieci anni riprende la stagione musicale alla Gam di Nervi con "Note d'arte", concerti preceduti da letture di opere legate alle collezioni. Alla Loggia di Banchi andrà in scena "Cinepassioni", una rassegna dedicata al cinema, e una mostra dedicata a Emanuele Luzzati, a dieci anni dalla morte