Visitabili per un anno nuovi percorsi tra le 14 cappelle con i capolavori in terracotta VARESE. La scena della Flagellazione di Cristo, guardata accanto alle statue del 1600 che rappresentano gli episodi della vita di Gesù, è di un'emozione intensa. Non è mai capitato che i pellegrini del Sacro Monte di Varese potessero guardarla così da vicino, come accadrà nei prossimi mesi. Quando una interessante iniziativa permetterà a tutti di entrare all'interno delle quattordici cappelle del cammino del Sacro Monte e di poter toccare e guardare con i propri occhi quei contadini in terracotta, forgiati con la sensibilità dolente e popolare del barocco seicentesco lombardo, un capolavoro di realismo e pietà, che ancora oggi stupisce i visitatori dei sacri monti disseminati tra Lombardia e Piemonte, divenuti patrimonio mondiale dell'Unesco. A Varese le visione delle quattordici cappelle andrà avanti per dodici mesi, e l'arte del Sacro Monte permetterà a chi si iscriverà alle visite guidate (contattare il numero 328 8377206 per prenotare) di poter seguire l'intero anno liturgico a contatto con le opere d'arte. Il santuario che domina Varese aveva già tentato un esperimento del genere durante le feste natalizie e la risposta è stata straordinaria: praticamente tutto esaurito e molte domande che non hanno potuto essere soddisfatte. Si era iniziato con il terzo tempietto della Via Sacra, quello dedicata alla natività, ma ora il progetto si estende a tutte le cappelle che, durante queste visite guidate, si potranno vedere senza la barriera visiva delle inferriate e delle vetrate di protezione. Ogni turista infatti, da secoli, ha potuto guardare le scene religiose solo all'esterno delle cappelle e l'ingresso è da sempre off limits. Si tratterà di un vero percorso completo, grazia alla collaborazione tra la parrocchia di Santa Maria del Monte, la Fondazione Paolo VI e la società di divulgazione culturale Archeologistics, che per consentire una visione adeguata organizzerà gruppi di venticinque persone alla volta, divisi per fasce orarie giornaliere. La prima tappa sarà domenica 5 febbraio. Quel giorno sarà aperta la porta della quarta cappella dedicata alla presentazione di Gesù al tempio. L'affluenza massima sarà di 75 posti, divisi in tre turni: alle 11, alle 15.30 e alle 17. A marzo toccherà alla Cappella dedicata alla flagellazione, e così fino all'ultimo appuntamento previsto domenica 19 novembre nella cappella in cui si ricorda la visita di Maria alla cugina Elisabetta. Il 26 marzo sarà aperta la cappella dell'annunciazione, il 16 aprile (giorno di pasqua) sarà aperta la cappella della resurrezione. Il 28 maggio l'ascensione, il 3 giugno la pentecoste. È un'occasione straordinaria ma anche un tentativo di ridare centralità al Sacro Monte di Varese. Significativo che sia proprio la chiesa a pensare a questa operazione culturale. In estate inoltre si tiene sulla sommità del viale delle cappelle un festival di teatro dedicato al cristianesimo.