Van Gogh, condannati i boss. "E ora mostra a Capodimonte" I due Van Gogh ritrovati da un'indagine della Guardia di Finanza coordinata dal pm Vincenzo Marra, al centro della foto I due quadri di Van Gogh sequestrati al boss del narcotraffico saranno esposti al Museo di Capodimonte per due settimane. Con la sentenza emessa ieri dal giudice Claudia Picciotti, che ha chiuso ieri con otto condanne il processo celebrato con rito abbreviato nei confronti dei protagonisti principali dell'inchiesta che ha portato al ritrovamento dei due capolavori rubati ad Amsterdam nel 2002, si sblocca anche l'iter del progetto, anticipato da Repubblica, che sta molto a cuore al procuratore Giovanni Colangelo e al ministro dei Beni culturali Dario Franceschini. Il gip ha ordinato la restituzione dei dipinti al museo olandese, rappresentato in aula dall'avvocato Carel Raymakers, che dopo il verdetto commenta: «Ci sono già stati i primi contatti fra il museo di Capodimonte e quello di Amsterdam. Si sta discutendo per organizzare questa mostra che potrebbe durare anche due settimane. La volontà c'è». L'obiettivo è di allestire l'esposizione entro la prima metà del mese di febbraio. All'udienza conclusiva del processo, istruito dai pm Vincenza Marra, Stefania Castaldi e Maurizio De Marco, che con il procuratore aggiunto Filippo Beatrice e il pm della Direzione nazionale antimafia Maria Vittoria De Simone hanno coordinato le indagini del Nucleo di polizia tributaria della Guardia di Finanza, erano presenti anche il magistrato olandese di collegamento in Italia, Hester Van Bruggen, e il suo collaboratore Peter Hemmes. «Il museo di Amsterdam - commenta l'avvocato Raymakers - esprime gratitudine alla magistratura italiana e alla Guardia di finanza per come hanno seguito il caso e per essere riuscite a chiudere il processo in tempi brevi. Mi occupo di questa vicenda - commenta il professionista olandese - da un'ora dopo il furto dei due quadri. I ladri furono arrestati velocemente e condannati. Per tanto tempo invece non abbiamo saputo nulla della sorte dei quadri». I dipinti, "La Spiaggia di Scheveningen", del 1882, e la "Chiesa di Nuenen", del 1884, al museo olandese, erano stati acquistati dal re dei narcos Raffaele Imperiale con cinque milioni di euro prelevati dalle casse dell'organizzazione malavitosa e versati in cinque tranches di un milione ciascuna. È stato lo stesso Imperiale, tuttora latitante a Dubai e ieri condannato alla pena di 18 anni di reclusione, a spiegarlo ai magistrati in una memoria depositata agli atti del rito abbreviato con la quale mette a disposizione dell'autorità giudiziaria un complesso immobiliare composto da tredici ville a schiera costruite a Terracina, dieci ville a Giugliano, addirittura una montagna con casolare antico ristrutturato nella zona di Pianura. Prima di Imperiale era stato il suo socio in affari, Mario Cerrone, condannato adesso a 14 anni di reclusione e da un paio di mesi agli arresti domiciliari, a fornire una serie di ammissioni (pur senza assumere la veste di collaboratore di giustizia) e soprattutto a rivelare ai finanzieri guidati dal colonnello Giovanni Salerno, che hanno condotto le indagini con la squadra mobile, che il clan capace di invadere di cocaina la provincia di Napoli aveva nella sua disponibilità due quadri di valore inestimabile. A settembre, i capolavori sono stati ritrovati dalla Finanza nell'intercapedine del tinello della casa dei genitori di Imperiale a Castellammare di Stabia. Una svolta clamorosa, che ha fatto il giro del mondo. Né Imperiale né Cerrone hanno spiegato come l'organizzazione sia entrata in possesso dei quadri e gli inquirenti continuano la caccia ai tesori accumulati dal gruppo di narcotrafficanti con la gestione a livello internazionale dell'affare della droga. Con la sentenza del giudice Picciotti sono stati condannati a vent'anni di reclusione ciascuno Carmine Amato ritenuto esponente del gruppo camorristico di Secondigliano e Vincenzo Scarpa, considerato il referente dei clan della zona vesuviana, mentre dieci anni sono stati inflitti a un fedelissimo di Imperiale, Gaetano Schettino, mentre tre imputati sono stati condannati a otto anni di reclusione ciascuno. Hanno scelto il rito ordinario altri sei imputati. La difesa prepara ricorso in appello. Nel frattempo, grazie a questa indagine, Napoli potrà ospitare una mostra con questi due quadri straordinari. Alla prima giornata potrebbe presenziare l'avvocato Raymakers: «Ma so già che questa è una città bellissima», dice
la Repubblica
20 Gennaio 2017
Il processo per le tele rubate. Van Gogh, condannati i boss. "E ora mostra a Capodimonte"
DA
Dario Del Porto
la Repubblica
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo
📰 Articoli dello stesso autore
Il Mattino · 3 Mag 2003
352003 - Assalto ai musei. Tornano i turisti americani
la Repubblica · 1 Mag 2007
CAMPANIA- La discarica di Serre non è sicura
la Repubblica · 24 Giu 2008
Napoli avrà un nuovo inceneritore scelta larea, sorgerà ad Agnano
la Repubblica · 8 Ott 2008
CAMPANIA - Si indaga sulla speculazione edilizia di Pianura
la Repubblica · 17 Lug 2009
NAPOLI - Guglielmo: Quella raccomandazione a Montezemolo "Gli chiese un intervento per la carriera"
la Repubblica · 17 Lug 2009
NAPOLI - Le tangenti sullarte. Inchiesta a Palazzo Reale. Tangenti alla soprintendenza arresti in casa per Guglielmo
la Repubblica · 18 Lug 2009
CAMPANIA - Caso Guglielmo, un teste accusa. I dubbi di Spinosa
la Repubblica · 23 Lug 2009
NAPOLI - Soprintendenza, indagata funzionaria
la Repubblica · 25 Lug 2009
NAPOLI - Il gip: Guglielmo resti ai domiciliari
la Repubblica · 28 Ott 2009
CAMPANIA - Renato Profili il prefetto che amava il dialogo
🔗 Articoli correlati
(stesse entità · ±2 anni)
Corriere della Sera · 3 Feb 2016
Corporazioni, male di Venezia. Italia nostra, riappello all'Unesco
Corriere della Sera · 2 Feb 2017
Il privato spauracchio della nostra cultura
Corriere della Sera · 4 Feb 2017
Turismo, se il Sud arranca chi ama l'Italia deve dirlo
La Stampa · 21 Gen 2015
ROMA- Il più grande ritrovamento archeologico. Ma nessuno sarà punito per i furti
Il Tempo · 21 Gen 2015
ROMA-Recuperati più di 5mila reperti trafugati, valgono 50 milioni
www.artemagazine.it · 21 Gen 2015
ROMA-Beni trafugati, i Carabinieri recuperano oltre 5000 reperti archeologici
www.ladigetto.it · 22 Gen 2015
TRENTO-Verso la qualifica dei Restauratori di Beni Culturali
www.exibart.com · 22 Gen 2015
ERCOLANO-Un altro museo per Renzo Piano
la Repubblica · 23 Gen 2015
CASERTA-Archeologia, scoperto traffico internazionale di reperti: avevano rubato anche in una domus di Pompei
Corriere della Sera · 23 Gen 2015
VARESE-Il San Sebastiano originale firmato da Andrea del Sarto
Corriere della Sera · 23 Gen 2015
CAMPANIA-Reperti archeologici: arrestati 18 tombaroli internazionali
Corriere della Sera · 23 Gen 2015
NAPOLI-Un archivio di pietra sotto la Certosa
Eddyburg · 21 Gen 2015
Basta con l'architettura di serie B
il manifesto · 21 Gen 2015
ROMA-Il restauro che uccide il Colosseo
Il Fatto Quotidiano · 21 Gen 2015
Archeologia: la Campania rimane chiusa, in attesa di restauro
Il Giornale dell'Arte · 22 Gen 2015
ERCOLANO-Renzo Piano progetterà il nuovo museo di Ercolano
Il Giornale dell'Arte · 22 Gen 2015
POMPEI-Ecco lo stato dei lavori
la Repubblica · 22 Gen 2015
CAMPANIA - La firma di Renzo Piano sul museo del mecenate
la Repubblica · 22 Gen 2015
La grotta nascosta dell'Acquasanta che Carolina trasformò nella sua Jacuzzi
la Repubblica · 22 Gen 2015
Ercolano riparte dal museo di Piano "Grande occasione, serve attenzione"