L'edificio in cui nel 1740 nacque il compositore è pericolante: l'allarme è stato lanciato dall'associazione Made in Taranto. Nel 2014 fu colpito da un incendio; da allora nessuno è intervenuto TARANTO - La casa del compositore Giovanni Paisiello, a Taranto vecchia, sta crollando a pezzi. L'allarme è lanciato da Made in Taranto, associazione che raduna commercianti, artigiani e professionisti, che chiede alle istituzioni di mobilitarsi per il recupero dell'edificio di due piani nel cuore del centro storico. L'appello nasce da una fotografia pubblicata sul proprio profilo Facebook da Fabrizio Nardoni, ex assessore regionale all'Agricoltura, che passando per la piazzetta Monteoliveto si è accorto del crollo di calcinacci dal cornicione superiore. "Forse questo appello giungerà inutile come tanti - scrive Gianluca Lomastro di Made in Taranto - ma la casa di Paisiello, che dovrebbe costituire uno dei volani turistici della città oggi mostra i primi gravi segni di cedimento". Nell'anno di celebrazione del bicentenario dalla morte del compositore, mentre il mondo della musica si è mobilitato organizzando concerti ed eventi, l'edificio che il 9 maggio del 1740 diede i natali a uno dei più grandi esponenti della musica del Settecento giace in stato di totale abbandono e degrado. "Sappiamo bene che è da anni che se ne parla e che la macchina amministrativa si è mobilitata - dice Lomastro - ma bisogna superare le pastoie burocratiche ed evitare che un pezzo di storia importante della città crolli al suolo". A dicembre 2014 lo stabile è stato protagonista di un incendio che ha danneggiato anche gli interni. Da allora si sono susseguiti piccoli danni sulla facciata e ora i balconi esterni sono stati avvolti da reti di protezione per evitare la caduta di calcinacci. Nel 2015, in occasione di un convegno organizzato nell'ambito del Festival musicale dedicato alla figura di Paisiello, è stato anche presentato un progetto ideato da musicologi, storici e architetti per recuperare e trasformare in museo l'immobile dove il musicista nacque e visse i primi anni dell'infanzia. La casa di Paisiello si trova a due passi dall'istituto musicale che porta il suo nome.