ALLA STAZIONE TERMINI IL PRIMO CENTRO INFORMATIVO DEI BENI CULTURALI Restaurato un padiglione abbandonato al degrado. NASCE il primo Centro informativo dei Beni Culturali sul Patrimonio storico e artistico dello Stato. Con un click, sarà possibile informarsi sui beni culturali presenti in ogni angolo del nostro Paese. La sede è un modernissimo padiglione in vetro in piazza dei Cinquecento, proprio di fronte alla stazione Termini, dove fino a ieri il degrado la faceva da padrone. Alle cinque dì oggi pomeriggio il Ministro per i I3eni e le Attività Culturali Giuliano Urbani inaugurerà il centro informativo, insieme al Ministro per l'Innovazione e le Tecnologie Lucio Stanca, al Ministro per gli Affari Regionali Enrico La Loggia, ad Alessandro Nicosia, Presidente della società che ha in concessione l'allestimento degli spazi e all'ex Amministratore Delegato di Grandi Stazioni Massimo Caputi ora passato a Sviluppo Italia, ideatore del progetto. Nella struttura avveniristica, voluta dal Ministero dei Beni Culturali, saranno a disposizione le postazioni Internet dalle quali è possibile ricavare informazioni utili sull' enorme patrimonio dei beni Culturali. Dai palazzi e ville venete, ai templi siciliani, tutto il Patrimonio culturale dello Stato sarà on-line e a disposizione di tutti. Con questo progetto la Capitale fa un passo avanti per quanto riguarda la qualità dei servizi, e soprattutto vede rivalutata un area, quella di fronte alla stazione che, nonostante gli sforzi fatti per recuperare l'interà zona, era spesso frequentata da tossicodipendenti e da persone costrette a vivere di espedienti. Una donna di origini peruviane vi era stata sorpresa a vendere ai suoi connazionali buoni-pasto, mentre un extracomunitario l'aveva scelta come postazione ottimale per la vendita di permessi di soggiorno ai clandestini. Qui, dove imbattersi in siringhe abbandonate da qualche tossicodipendente in terra, fino a ieri era probabile, oggi sorge la nuova struttura, che farà da punto di riferimento per i turisti italiani e stranieri.