Nuovo stop al cda della Scabec, la società regionale per i beni culturali. Ora diventa necessario individuare immediatamente il nuovo presidente del consiglio di amministrazione per stabilizzare la governance e restituire piena funzionalità all'organismo di comando, dopo le dimissioni di Patrizia Boldoni, costretta ad abbandonare l'incarico a causa del suo coinvolgimento in una inchiesta giudiziaria per danni all'erario. La questione della necessità di nominare un nuovo presidente è stata sollevata da Nicola Oddati, uno dei due componenti del consiglio di amministrazione di Scabec assieme all'ex senatrice del Pd Teresa Armato. «È possibile convocare il cda ha ricordato Oddati ma per come è concepito lo statuto il collegio va perfezionato con un presidente indicato dal socio». Insomma, la Regione dovrà indicare il terzo componente mancante dopo le dimissioni della Boldoni. E ciò avverrà in breve tempo. Forse già lunedì. De Luca potrebbe indicare il nuovo presidente o un altro membro dell'esecutivo, affidando in questo modo la presidenza allo stesso Oddati o ad Armato, sebbene quest'ultima sarebbe in procinto di concorrere alle prossime elezioni politiche e quindi, per questioni di opportunità, indotta a rinunciare alla carica apicale anche in previsione della profonda ristrutturazione che interesserà nei prossimi mesi la società in house della Regione.