CS- Candidato sindaco (Archeologo freelance) PA- Professore architetto. PA- Caro archeologo, cos'è che ti ha spinto a mettere il nuovo Galliera nel tuo programma elettorale, insieme ad Erzelli e Blue print, che appartengono al "Patto per Genova" delegittimato da 19 milioni di no al Referendum? CS-Lo dici tu, ascolta. L'AD di Ght e il rettore dell'Università siglano l'accordo per ingegneria agli Erzelli; dove la Regione mette l'Ospedale di Ponente e Datasiel, mentre il Governo Gentiloni ne nomina il commissario; il nuovo Presidente dell'Autorità Portuale di sistema va a "Punta nave" per accelerare Blueprint e Torre piloti; la vicepresidenza dell' Ente Galliera è affidata al nuovo Presidente di Ansaldo Energia ed ex capo di Confindustria; il Comune e la Soprintendenza stanno dando l'ok al nuovo Galliera. Ed io, sindaco, attuerò questo Patto per Genova. PA-Contro il parere di Mibact, Italia Nostra, Nuova Ecologia, Cittadini di Carignano!!!??? L'urbanistica genovese già da tempo ha adottato: filosofia della globalizzazione, privatismo e contrattazione; abbandonando così la tutela del patrimonio culturale e del paesaggio, come il Nuovo Galliera ha abbandonato la tutela del Vecchio Galliera. CS- Delegittimi le scelte progettuali del Nuovo Galliera? PA- Si!!! Guarda queste carte. L'area dell'Ospedale della Duchessa era normata, nel PRG del 1976 ( Cerofolini-Doria), come "interesse comune e zona storico ambientale"( e nel PUC del 2000 (Pericu), come "interesse generale". CS- Il Nuovo Galliera non rispetterebbe tale integrità? PA- Non la rispetta proprio, solo il PRG 1976 e il PUC 2000, che vincolavano il Galliera, il primo a "Zona A" e il secondo a "Zona F" tutelavano pienamente la tipologia dell'Ospedale della Duchessa (1877-88), uno dei più avanzati modelli igienisti dell'epoca. CS- Quando, secondo te, inizierebbe e si romperebbe questo rapporto?