NON SOLO un appalto, ma una collaborazione: così museo Egizio e coop Rear descrivono il rapporto che lega da anni i due enti. La Fondazione museo delle antichità egizie, con una trentina di dipendenti assunti con contratto Federculture, ha dato in appalto alla Rear i servizi museali integrati che comprendono non solo biglietteria, prenotazioni e guardaroba ma anche la didattica, che viene seguita da egittologi - che arrivano a essere 40-50 durante i periodi di maggior affluenza di comitive e scolaresche - contrattualizzati dalla cooperativa ma che operano in stretta collaborazione con il museo per la parte culturale. In appalto anche i due bookshop. Gam e Palazzo Madama norme identiche per tutti TRATTAMENTO economico analogo ai dipendenti degli enti locali ma orari più flessibili soprattutto per i fine settimana e i festivi: sono le peculiarità del contratto nazionale Federculture che è stato applicato dalla Fondazione Torino Musei a tutti i suoi dipendenti. Complessivamente sono 172 i lavoratori della Fondazione destinati alle quattro sedi museali: Gam, Palazzo Madama, Mao e Borgo medievale. Tutti i dipendenti (anche i 78 che si occupano di sorveglianza, bigliettera e sala video) sono stati assunti in forma diretta - senza appalti esterni - dopo una selezione a evidenza pubblica. Esterne solo le visite guidate e i laboratori del Borgo.