Prosegue il terzo ciclo di conferenze "I luoghi della città. Incontri per la conoscenza del patrimonio di Empoli": una rassegna di conferenze che racconta il territorio attraverso le sue opere d'arte, grazie agli interventi di esperti, docenti e alcuni tra i maggiori esponenti della critica d'arte in Italia. Dopo un intervento di Antonio Natali a novembre, sabato 14 gennaio alle 17,30, al cenacolo degli Agostiniani di Empoli, l'esordio in questo 2017 è stato affidato ai carabinieri del nucleo tutela patrimonio culturale. Il comandante della sezione fiorentina, capitano Lanfranco Disibio, prendendo spunto dalla restituzione al Museo della Collegiata della Crocifissione di Niccolò di Tommaso (attivo 1343 - 1376), avvenuta lo scorso 12 marzo, dopo che l'opera era stata sottratta al mercato antiquario, illustrerà le attività di contrasto dei carabinieri agli illeciti in materia di beni culturali. Interverrà anche Cristina Gnoni, funzionario della Soprintendenza per i beni architettonici e paesaggistici per la Città Metropolitana di Firenze.L'incontro con i carabinieri si concilia, si spiega, perfettamente con l'obiettivo degli incontri empolesi, quello ciò di educare la valorizzazione attraverso la conoscenza e la tutela del nostro patrimonio. «In questi tre anni - si legge nell'introduzione al programma delle conferenze - si è riusciti a raccontare della nobiltà di Empoli, il suo essere parte di un altrettanto nobile tessuto. I frutti di questa educazione li raccoglieremo negli anni, ma stanno già spuntando dei promettenti virgulti evidenti non solo nella continua richiesta di attività formativa rivolta alle scuole di ogni ordine e grado, ma anche dalla crescente attenzione di nuovi mecenati impegnati nella conservazione, e di conseguenza nella valorizzazione, del nostro patrimonio».