VENEZIA. Volano le presenze nei musei del Veneto ma le Gallerie dell'Accademia e i musei del circuito statale veneziano non brillano nella classifica che ieri ha stilato il Ministero dei Beni Culturali per celebrare i 44,5 milioni di presenze in parchi, aree archeologiche, palazzi, collezioni, gallerie e musei vari in tutta Italia. In Veneto i visitatori sono aumentati del 17 (erano 976.916 nel 2015, l'anno scorso sono stati oltre un milione e 20.464) ma a Venezia, attraversata da 33-36 milioni di turisti l'anno, l'incremento è modesto: 2 in più per la struttura statale più visitata, vale a dire il Museo Archeologico di Venezia che va al traino del biglietto cumulativo del Palazzo Ducale e del Correr (Fondazione Musei Civici del Comune) e della Biblioteca Marciana e colleziona 324.784 ingressi contro i 279.702 dell'anno precedente. Si ferma ad un più 2 anche il fiore all'occhiello veneziano del Mibact, le Gallerie dell'Accademia: 293.096 visitatori (erano stati 289mila e rotti l'anno prima), qualcosa come 800 persone al giorno. E' da tener presente che lo scorso anno, per entrambe le strutture c'erano state crescite più vigorose: più 10 l'Archeologico e più 6 le Gallerie (con 4,5 di incassi in più che ammontavano a un milione 676.220 euro). Nella classifica italiana dei musei propriamente detti risultano rispettivamente al 19 e al 24 posto mentre in quella che comprende anche parchi e luoghi gratuiti (come il Pantheon a Roma) sono al 24 e al 41 posti dei luoghi più visitati in Italia. Decisamente più soddisfacente la performance dei gioielli meno conosciuti dal turismo di massa come Villa Pisani, che continua nel trend di un 10 più ogni anno e dai 130.482 biglietti staccati nel 2015 è passata a 144.641 (52esimo posto nella classifica dei luoghi Mibact); Palazzo Grimani a Venezia, con biglietto cumulativo con le Gallerie dell'Accademia arriva 112.442 persone (poco meno di 15mila scelgono visitarlo senza far tappa per il museo dell'Accademia), il Museo d'Arte Orientale in tandem con Ca' Pesaro resta stabile (81.235 ingressi, 235 in più nell'ultimo anno) mentre la Galleria Franchetti alla Ca' D'Oro ha perso estimatori (da 71.84 a 63.065). «Abbiamo avuto comunque leggeri incrementi di introiti perché per la Galleria il prezzo del biglietto è passato da 6 a 8,50 euro spiega il direttore del Polo Museale Veneto Daniele Ferrara E l'andamento per tutte le strutture è in generale soddisfacente, nonostante tutti i problemi organizzativi». Ferrara si riferisce alla scarsità di personale, alle perenni difficoltà di copertura delle spese extra per il lavoro feriale e festivo del personale che si trascinano da anni. Una menzione speciale nel tour veneziano dei turisti meriterebbe il Museo Archeologico di Quarto d'Altino che racconta gli albori degli insediamenti romani nel veneziano: ristrutturato e valorizzato di recente, non va oltre le 12.751 presenze, vale a dire 35 persone in media al giorno, domeniche e festivi compresi.