Finti lettori per salvare i libri. Era il «trucco» ideato da alcuni membri del personale della biblioteca East Lake, in Florida: creavano falsi lettori per evitare che i libri non presi in prestito a lungo venissero individuati dal sistema informatico ed eliminati dagli scaffali. La pratica è stata però notata da qualcuno e denunciata anonimamente al dipartimento delle Risorse pubbliche di Lake County. Il sistema è venuto allo scoperto: i lettori-fantasma sono risultati il 4 (in base al numero di lettori vengono elargiti alle biblioteche i finanziamenti). Alcuni libri venivano presi e restituiti in un'ora, alcuni utenti risultavano avere «letto» oltre 2.600 libri in 9 mesi. Il supervisore della biblioteca George Dore è stato sospeso dall'incarico. Sostegno ai bibliotecari è arrivato invece dallo scrittore Cory Doctorow: «Hanno ingannato il software non per guadagno personale ma per migliorare il sistema».