La più grande - un tubo bivalve lungo quasi un metro proviene da Sumatra. Per vedere la più piccola portatevi invece una lente d'ingrandimento. Sono due delle quasi seimila conchiglie di una delle collezioni malacologiche più interessanti d'Europa. Per ammirarla non serve prendere un aereo per mete lontane, ma basta andare a Menfi a Palazzo Pignatelli. Nella costruzione del 1683 di origine feudale, il Comune sta realizzando un grande museo civico, con preziosi reperti archeologici già visibili e presto con i resti della nave punica trovata nel mare di Porto Palo. La stessa costa lungo la quale visse i suoi ultimi anni di vita Vanna Rotolo Lombardo, la collezionista a cui si deve la sorprendente per valore estetico e importanza scientifica raccolta di conchiglie. Ritiratasi in pensione su un promontorio a Porto Palo, per venti anni aspettò le piccole mareggiate per raccogliere gli involucri calcarei dei molluschi e poi avviare collaborazioni e scambi con esperti di tutti i continenti. Alla fine qualche anno prima della morte nel 2014 finì per avere circa seimila esemplari da tutti i mari del mondo che pensò bene di donare al Comune e che l'amministrazione ha ben valorizzato e catalogato col supporto scientifico della Società italiana di malacologia. «Le conchiglie racconta Gioacchino Mistretta, presidente della Fondazione Federico II di Menfi che cura il museo - hanno da sempre affascinato le popolazioni di tutto il mondo per le loro fantastiche e variegate forme e stessa cosa si può dire per i loro stupendi colori. Lisce o ruvide, simmetriche o asimmetriche, di un solo colore o combinazioni di più colori, sono considerate tra i più incredibili oggetti creati dalla natura». L'allestimento della collezione, rende omaggio oltre che alla "signora delle conchiglie", alla scuola siciliana di malacologia: le sale sono infatti dedicate al palermitano Tommaso De Maria Allery, al siracusano Claudio Ebreo e al catanese Andrea Aradas, gli studiosi che nei secoli scorsi riuscirono a portare all'attenzione scientifica mondiale oltre duemila specie di molluschi del Mediterraneo.