Dell'antico castello di Ostiglia ci sono pervenute tre Torri, due delle quali, quella dell'Orologio e la Campanaria di Santa Maria in Castello con il relativo camminamento di collegamento, sono aperte al pubblico. Da alcuni giorni, dopo il terremoto del 2012, è stata ripristinata la campana della Torre Campanaria che suona il rintocco di mezzogiorno. Contestualmente è stato riparato anche l'orologio della Torre civica che suonerà i rintocchi delle ore dalle 8 del mattino, fino alle 22.00. «Un intervento - spiega il vice sindaco Omero Vinciguerra - che consente di valorizzare il nostro patrimonio storico, riprendere antiche tradizioni e regalare anche ai turisti (spesso stranieri), che in tanti attraversano il paese in bicicletta dall'argine Po, un patrimonio vivo». Ad agosto 2014 l'amministrazione ha partecipato al bando di Regione Lombardia per "Progetti di valorizzazione del patrimonio culturale conservato negli istituti e luoghi della cultura, in vista di Expo 2015" grazie al quale è stato assegnato al Comune un contributo a fondo perduto di 300 mila euro e parte di questi fondi sono stati utilizzati per l'integrazione dello spazio espositivo del Museo delle Torri Medievali. Le strutture risalgono al XIII secolo, con successivi rimaneggiamenti e ristrutturazioni e all'interno sono custoditi materiali di interesse storico-archeologico, dall'affresco con rappresentazione della Sacra Famiglia (XVI-XVII secolo), ai frammenti di epigrafi del XVII-XVIII secolo, al meccanismo dell'orologio di Palazzo Foglia (XIX-XX secolo) e quello della torre, del XIX secolo. Sono inoltre esposte riproduzioni di cartoline dell'antico ponte di barche sul Po.