CASTIGLIONCELLO Ci vorrà ancora del tempo prima che la tensostruttura, al castello Pasquini, venga demolita. I lavori sembrava dovessero iniziare alla fine dell'ottobre scorso; invece la gara indetta dal Comune di Rosignano per individuare la ditta che doveva occuparsi di smontare il teatro tenda è andata a vuoto. Nessuno si è presentato. «La gara - dice l'assessore rosignanese alla Qualità Urbana Piero Nocchi - è andata deserta. Adesso - continua - i tecnici degli uffici stanno cercando le motivazioni che hanno portato le aziende a non presentarsi per questo lavoro. C'è da dire prosegue Nocchi - che non si tratta di una cosa semplice e che per togliere il teatro tenda occorrono ditte specializzate nel settore». Dunque rimuovere la tensostruttura che per anni ha ospitato gli spettacoli di Armunia e non solo, non sembra essere cosa semplice. Un intervento, quello di demolizione, scelto dall'amministrazione comunale per una struttura visibilmente usurata e che è stata chiusa nel marzo scorso dopo i danni ingenti provocati dal vento. Al suo posto, stando ai programmi dell'amministrazione, sarà creato un anfiteatro all'aperto. A questo punto i lavori che erano previsti per l'anno in corso slitteranno inevitabilmente. Ci sarà infatti da indire una nuovo bando di gara nella speranza che qualche ditta si faccia avanti. Insieme alla demolizione del teatro tenda la cui funzione verrà assorbita in parte dal teatro Solvay e in parte dall'auditorium in fase di realizzazione al castello di Rosignano Marittimo, c'è la riqualificazione del castello Pasquini. Anche in questo caso i lavori erano previsti nel 2017 ma la cifra di 400mila euro per la sistemazione del castello, è stata inserita nel piano annuale dei lavori pubblici recentemente approvato dalla giunta comunale nell'anno 2018. «In questo caso però - dice Nocchi - i tecnici degli uffici stanno già lavorando al progetto che dovrà avere, in particolare per quanto riguarda la realizzazione di una scala esterna di sicurezza, il benestare della Soprintendenza». Di fatto il progetto prevede la riqualificazione esterna della struttura con lavori straordinari per la copertura del castello, interventi sulla facciata ma anche all'interno della struttura. Il costo complessivo calcolato è di 400 mila euro. «Visto che stiamo preparando il progetto pensiamo di poter iniziare l'intervento - dice Nocchi - già alla fine del 2017». Nel piano triennale dei lavori sono stati stanziati altri 400 mila euro per Castiglioncello. In particolare per il progetto di riqualificazione di piazza della Vittoria e via Fucini. «Il progetto - conclude Nocchi - rientra nel Piano della mobilità urbana sostenibile per il quale è prevista una riorganizzazione dei parcheggi, la revisione della Zona a traffico limitato con riqualificazione di via Fucini e della piazza». Un progetto del quale si parlerà però nel 2018.