Alla manifestazione d'interesse per la gestione del Museo archeologico di palazzo Bombardieri a Rosignano Marittimo e per quello di Castiglioncello hanno risposto 11 soggetti. Ma, nonostante l'intenzione fosse quella di avviare la nuova gestione già da gennaio, il Comune non è arrivato all'aggiudicazione definitiva del servizio. E così è stato deciso di prorogare per due mesi, gennaio e febbraio, l'attuale affidamento alla cooperativa Capitolium. Una decisione che si apprende dalla determina 984 dello scorso 30 dicembre, con la quale si proroga la gestione dei servizi museali (che comprende il Museo archeologico di palazzo Bombardieri a Rosignano Marittimo e quello di Castiglioncello). La manifestazione d'interesse per ottenere l'organizzazione delle attività all'interno delle due strutture comunali prevedeva che i soggetti interessati presentassero i loro progetti corredati da una dettagliata offerta economica entro martedì 20 dicembre. Ma già una decina di giorni prima erano undici le cooperative e società che avevano chiarito di essere interessate all'attività. Nei giorni successivi una commissione giudicatrice doveva prendere in esame le varie offerte, così da affidare una gestione biennale (da ora al 31 dicembre del 2018) per la quale è stata stimata una spesa di 120mila euro totali, ossia 60mila euro per ogni anno di gestione. Evidentemente, nonostante i soggetti che hanno manifestato l'interesse a partecipare alla gara fossero 11, l'amministrazione non è riuscita ad ultimare le procedure di selezione. Tanto che, per evitare di interrompere le attività all'interno dei musei locali, è stato deciso di prorogare per due mesi la gestione in essere, che fa capo alla cooperativa Capitolium. Così, come si legge nella stessa determina, è stato deciso di ridurre l'impegno di spesa per l'annualità 2017 (da 60mila a 54.500 euro), decurtando la somma di 5.500 euro, pari all'equivalente delle attività previste per i primi due mesi del 2017.(a.c.)