I buoni propositi e la soddisfazione per l'apertura del museo archeologico della città hanno registrato nella giornata di Capodanno un passo falso che andava evitato: il museo in questione, peraltro appena inaugurato, era infatti chiuso. Stesso discorso per quello del corallo di via XX Settembre. Porte sprangate. La segnalazione è partita da una coppia di turisti cagliaritani arrivati nella Riviera del Corallo per trascorrere le festività di fine anno. I due fanno notare si sono conosciuti proprio ad Alghero durante un Cap d'Any di qualche anno fa. Amore a prima vista e nel giro di qualche mese il matrimonio. Per la giovane coppia trascorrere la notte di San Silvestro ad Alghero è una tradizione alla quale non vogliono mancare visto che ha rappresentato un momento importante della loro vita. Alla magia della città catalana avrebbero volentieri aggiunto la visita al museo archeologico che la mattina di Capodanno hanno però trovato chiuso. A differenza della loro città di residenza, Cagliari, che proprio il giorno di Capodanno ha tenuto aperti i musei, da quello archeologico alla pinacoteca, con ingresso gratis. Va detto che ieri i musei algheresi erano aperti e hanno ripreso l'abituale attività. Un piccolo passo falso al quale l'amministrazione comunale rimedierà certamente per il futuro. Anche perché Alghero non nasconde l'ambizione di essere indicata quale Città della Cultura per il 2018 . Il prossimo 10 gennaio una delegazione del Comune di Alghero, guidata dal sindaco Mario Bruno, sarà a Roma al Ministero dei Beni Culturali per presentare in audizione pubblica la propria candidatura. Tenere chiusi i musei nelle giornate di festa significa impedire di usufruirne ai turisti e a coloro che durante la settimana sono impegnati nel lavoro. (g.o.)