Appesa senza permessi in piazza Signoria. Il direttore tenta la scalata, poi chiama il 112 Sono spuntate dopo le cinque del pomeriggio. Nessuno aveva fatto caso alla scala necessaria per appenderle così in alto. Due pubblicità di Chiantibanca, appese alle colonne della loggia dei Lanzi. In piena piazza Signoria. La foto ha cominciato a girare sui social fino a quando il direttore delle Gallerie degli Uffizi Eike Schmidt non è stato avvertito. E nonostante l'influenza, si è vestito e si è precipitato in piazza della Signoria insieme a tutti i funzionari disponibili delle Gallerie e il direttore Antonio Godoli. Lui stesso pareva non crederci. Sotto a quelle due strisce di carta bianca e verde ha esclamato: «Ma come è possibile una cosa del genere?». Quindi, dopo essersi ripreso dallo choc, si è subito attaccato al telefono per chiamare i carabinieri, tanto che in piazza è arrivato pure alcune alte cariche dei carabinieri. «Questa è una cosa che va contro la legge, l'articolo 52 del codice dei Beni Culturali. Nessuno ci ha chiesto autorizzazione a esporle e comunque non l'avremmo data. È inammissibile», tuona Schmidt mentre cerca di capire chi abbia potuto mettere quelle due pubblicità senza autorizzazione e senza che nessuno abbia provato a fermarli. Poi la seconda telefonata: ai Vigili del Fuoco. Le due insegne infatti erano troppo alte per poter essere raggiunte dalla scala che è presente nei magazzini delle gallerie. Ma prima di chiamare i Vigili del Fuoco il direttore ha tentato in tutti modi di usare quella scala ma alla fine ha dovuto desistere dopo che gli stessi funzionari gli hanno fatto presente che non sarebbe stata un'operazione in sicurezza. «Faremo sicuramente denuncia per quanto avvenuto spiega il direttore non potremmo farla noi direttamente ma dopo l'esposto ai carabinieri sarà il magistrato a procedere d'ufficio». Ma chi ha messo quelle insegne? Ci sono solo ipotesi, discusse anche tra i funzionari e lo stesso Schmidt. Stasera per il concerto di capodanno la Loggia dei Lanzi sarà il «palco» dell'orchestra diretta dal maestro Lanzetta, che allieterà i presenti con musica e balli. Erano pubblicità collegate a quell'evento? Chissà, oggi probabilmente sapremo. Intanto Schmidt ha atteso ieri notte i carabinieri provando a contattare anche il presidente di Chiantibanca Lorenzo Bini Smaghi, mentre da Palazzo Vecchio uscivano i vigili per infornarsi di quanto stesse accadendo.