«La loggia va vissuta, va tenuta pulita. È necessaria più attenzione per l'unico edificio di Milano che racconta tutta la storia della città». L'architetto Marco Dezzi Bardeschi, 82 anni, è l'autore dell'ultimo restauro a Palazzo della Ragione, negli anni Ottanta, e nel 2000 della scala in cristallo e acciaio che conduce al primo piano. «Serve più cura continua ma sono contrario agli interventi eccessivi, alla distruzione e all'aggiunta di vetrate per chiudere la loggia. Il Palazzo è un documento dell'antirestauro». I lavori da lui coordinati rispettarono infatti la struttura, senza cancellare i segni del tempo. L'architetto è critico sulla gestione della scala «ad albero» che porta la sua firma. «È chiusa con transenne per evitare che ci salgano i balordi. Basterebbe un portale. È un elemento pensato per godere della visione aerea». Duro anche sull'uso degli spazi interni, «un labirinto che nega l'unità del salone» e sugli interventi «non conservativi» all'intonaco.