Colpo di scena a Torino: Alberto Barbera non è più direttore del Museo nazionale del Cinema. Dopo l'annullamento del bando di ricerca per la figura del direttore (per differenti vedute tra Regione Piemonte e Comune di Torino, principali soci dell'ente), era stato proposto a Barbera di mantenere l'incarico per un altro anno. Quest'ultimo, in carica dal 2004, ha però «declinato l'offerta di proseguire la collaborazione con il museo in qualità di direttore». Lo annuncia una nota del Comitato di gestione del Museo, riunitosi ieri, che ora valuterà con Barbera «i termini di una consulenza di coordinamento artistico». Il Museo del Cinema chiude il 2016 con 690 mila visitatori e fa registrare l'8 in più rispetto al 2015 confermandosi come una delle realtà culturali più importanti di Torino e del Piemonte. Il Comitato ha deciso di attribuire temporaneamente a Donata Pesenti Campagnoni, conservatore capo del museo, le deleghe necessarie a garantire il proseguimento delle attività della Fondazione. Il Comitato ha, inoltre, preso atto della disponibilità, manifestata dalla Regione, di mettere a disposizione la figura del Segretario generale, Michele Petrelli, per collaborare alla ricognizione degli assetti dell'ente, come fase propedeutica all'emanazione di un nuovo bando.