LA mattinata di sole li ha spinti a centinaia sul Lungomare. Un inverno mite, un Natale tutto sommato caldo di giorno, un po' meno di notte, ma continua così lo straordinario boom di visitatori per Napoli che dura da almeno una settimana. Una pizza da Sorbillo, mentre i fan dell'integrale si spostavano in viale Michelangelo da Vesi; un caffè davanti al Castel dell'Ovo, e la prima metà di Santo Stefano, festa in cui è concesso allontanarsi dalla famiglia, è trascorsa. Ma per strada si doveva sgomitare per passare. Anche gli automobilisti si sono trovati coinvolti in più di un ingorgo. Alle 13,30 una macchia d'olio sull'asfalto nella zona del Museo ha creato rallentamenti e alle 15 si è bloccata Chiaia per un bus in avaria nella galleria della Vittoria. In precedenza, traffico intenso fino al Lungomare e intorno ai Decumani. Il disordine nel parcheggiare ha fruttato 160 verbali della polizia municipale a Chiaia per violazioni varie al codice della strada. Una situazione di difficoltà che si è accentuata in serata con il flusso delle auto indirizzato massicciamente verso Piedigrotta e Mergellina. La Municipale, con la sua squadra ambientale specializzata al comando del capitano Enrico Del Gaudio ha bloccato l'ennesimo torturatore di pappagallini, appartenente a una famiglia di rom di Afragola, il quindicesimo degli ultimi tre mesi. Un traffico da stroncare definitivamente. Il caos non scoraggia il turismo che, anzi, viene incrementato e il trend è in crescita fino a Capodanno. Pienone negli alberghi - conferma Federalberghi, che lo aveva anticipato - sin da ora, e soprattutto per Capodanno. È Nalbero l'attrattiva numero uno del Lungomare, che continua a incuriosire come una scatola della quale si vuole vedere l'interno che cosa contiene. Nelle feste ha superato i centomila visitatori. Dei quali, circa un quarto paganti. La struttura della Rotonda Diaz ha spinto i gestori degli chalet della Villa comunale e gli altri commercianti tra piazza della Repubblica e la confluenza tra via Caracciolo e viale Dohrn a scrivere una lettera al sindaco: "In questi 500 metri insistono l'Acquario, la Villa Comunale, la Rotonda Diaz con la sua spiaggia. Ma c'è voluto Nalbero per far vivere sul serio questo tratto di strada di notte e di giorno". I commercianti di via Caracciolo, che si sentiva sempre Cenerentola rispetto a via Partenope, chiedono nuove iniziative. Come quella che hanno inscenato i 12 giovani professionisti che ogni anno a fine Natale si fanno fotografare in giacca e cravatta ma senza pantaloni e che quest'anno, dopo una puntata a Roma nel 2015, sono tornati nella loro città, proprio in cima a Nalbero, dove è avvenuto lo scatto 2016. Non è difficile pensare quanto sia più trendy della Capitale, in questo momento. Le foto le trovate sul loro profilo social, con l'hashtag "mutandati". Diverse le cose da fare in città. Un Santo Stefano d'arte ha fatto prendere d'assalto anche i musei. Quello di San Gennaro da record: alla vigilia di Natale, quando era aperto fino alle 15, 420 visitatori, il 25 aperto tutto il giorno: 1050 e ieri oltre 1700 persone. Un risultato che registra il 25 per cento in più rispetto allo scorso Natale. «Soprattutto non napoletani, dal nord Italia - racconta il direttore, Paolo Iorio - e moltissimi stranieri: spagnoli e francesi». ù Al Museo archeologico Santo Stefano ha portato 778 paganti, ma arrivavano a mille i visitatori compresa la mostra inaugurata proprio ieri, che era gratuita. Anche al Madre giornata piena: 640 persone, altro numero da record per il museo di arte contemporanea di via Settembrini che ha in corso due tra le più belle mostre della sua storia.
NAPOLI - Musei e Nalbero boom di visitatori ma è caos traffico
Napoli è stata colpita da un boom di visitatori per Natale, con centinaia di persone che si sono spostate sul Lungomare e in altre zone della città. Il traffico è stato intenso, con ingorghi e rallentamenti, e la polizia municipale ha emesso 160 verbali per violazioni al codice della strada. Il turismo è in crescita, con gli alberghi pieni e i visitatori che superano i centomila. La struttura della Rotonda Diaz ha spinto i gestori degli chalet della Villa comunale a chiedere nuove iniziative. I commercianti di via Caracciolo chiedono nuove iniziative per migliorare la loro situazione.
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