Dopo anni a parlare del monumento in piazza Vittoria, e in attesa della «copertura» del bassorilievo in piazza Tribunale, improvvisamente pare che ora sia la statua di re Laurino in piazza Magnago a dover essere storicizzata. Personalmente quel monumento non mi è mai piaciuto: l'immagine di un guerriero (Teodorico) che schiaccia lo sconfitto Laurino, appena prima di tagliargli la gola, non mi sembra la più adatta da collocare di fronte alla sede del consiglio provinciale, luogo democratico per eccellenza. Ma toccare i simboli a Bolzano è sempre complicato. Cosa ne pensate di questa e altre storicizzazioni? Meglio metterci le mani o lasciare le cose come stanno? Giovanni Fabbri,BOLZANO Caro Fabbri, sono d'accordo con lei: la statua di Teodorico che schiaccia Laurino non ha la migliore delle collocazioni davanti al palazzo del potere politico locale. Anch'io mi auguravo perciò, come segno di una nuova e maggiore attenzione verso le sensibilità altrui, che la statua venisse allontanata da lì. Ora pare ci siano dei ripensamenti per pagare pedaggio dicono alle destre sudtirolesi che hanno consentito di rivotare e approvare il bilancio provinciale. Vero o falso che sia, in una terra dove le sensibilità delle quali tener conto sembrano proprio e solo quelle dei più «patriottici» tra i sudtirolesi, non sarebbe davvero male se si prestasse una maggiore attenzione anche agli umori delle altre fette della nostra popolazione. Staremo a vedere. Comunque: storicizzare fa solo del bene, senza tuttavia dare troppa corda ai perenni malpancisti. Toni Visentini