Un Natale con i musei aperti, dopo la campagna di "Repubblica" per scongiurare la chiusura dei siti culturali annunciata a ridosso delle festività dall'assessore regionale ai Beni culturali Carlo Vermiglio. Un dietrofront che riguarda principalmente i siti regionali, molti dei quali, su tutta la Sicilia, saranno aperti prevalentemente la mattina, per Natale, Santo Stefano e il primo gennaio. E' il caso, su Palermo, innanzitutto di alcuni siti recentemente inseriti nel circuito arabo-normanno dell'Unesco, come il Palazzo della Zisa in corso Calatafimi, 100, luogo di sollazzo dei sovrani normanni e il chiostro del Duomo di Monreale, aperti dalle 9 alle 13,30 (ultimo ingresso alle 13). Stessi orari per il Castello della Cuba e la Necropoli punica, il Castello di Maredolce in via Giafar, a Brancaccio, i due gioielli liberty dei Basile, il villino Favaloro di piazza Virgilio costruito da Giovan Battista Filippo Basile nel 1889, e il villino Florio di via regina Margherita, all'Olivuzza, chiusi, però questi ultimi due, lunedì 26. Stessi orari dei due villini, nei festivi, per la Casina cinese di via Duca degli Abruzzi, voluta da Ferdinando III di Borbone e progettata nel 1799 secondo il gusto delle "cineserie" dell'epoca da Venanzio Marvuglia che oggi, 24 dicembre, 26 dicembre e 31 resterà invece aperta fino alle 19. La galleria regionale di palazzo Abatellis di via Alloro e il vicino museo di palazzo Mirto di via Merlo ospitano la mostra "Il sacro e il prezioso", dedicata alle collezioni in avorio e in lamina di tartaruga dei due siti, e saranno aperti dalle 9 alle 13 domani, 25 dicembre, per Santo Stefano e il primo gennaio. Villa Zito, in via Libertà, 52 ha appena inaugurato la mostra "La forza delle cose", dedicata alle nature morte di Renato Guttuso, chiusa a Natale e Capodanno, ma aperto per Santo Stefano e il 2 gennaio, nonostante sia lunedì. Negli spazi restaurati di Villa Cattolica, grande attesa per l'inaugurazione del museo Guttuso, dopo un anno e mezzo di lavori, prevista per Santo Stefano (ingresso ibero dalle 19 ), e poi aperto tutti i giorni tranne il lunedì (compresi 1 e 6 gennaio) dalle 9 alle 17. Cappella Palatina e Palazzo Reale si visitano oggi fino alle 17, saranno chiusi 25 dicembre e 1 gennaio, aperti il 26 e per l'Epifania dalle 8,15 alle 12,15. Il Museo Diocesano di via Matteo Bonello, con le sue venti sale dell'esposizione permanente e le 10 del palazzo Arcivescovile, sarà fruibile la vigilia e per Natale fino alle 13,30, chiuso il 26 e poi ancora aperto il 31 dalle 10 alle 13,30 e il primo e il 6 gennaio dalle 9,30 alle 13,30: tra le 250 opere, "La natività e l'Adorazione dei magi" di Mario di Laurito del 1536 e gli affreschi di Guglielmo Borremans con "La Natività e l'Adorazione dei Magi". mentre la Galleria d'arte moderna si visita anche nel pomeriggio, oggi, 24 dicembre, domani, il 26, il 31 dicembre, 1 e 2 gennaio dalle 9,30 alle 18,30 (ultimo ingresso alle 17,30). Palazzo Branciforte, con le sue collezioni archeologiche e le maioliche al piano terra e la struttura lignea restaurata del Monte dei pegni, sarà chiuso a Natale, aperto a Capodanno dalle 14,30 alle 19,30, e per Santo Stefano e l'Epifania dalle 9,30 alle 19,30. Ancora, a piazza Bologni, il 26 dicembre a palazzo Alliata di Villafranca si inaugura il Presepe vivente, ideato da Filippo Sapienza e Francesca Picciurro e dedicato a Maria di Nazareth: lo spettacolo è ogni mezz'ora ed un'occasione per la visita al piano nobile, pagando due euro in più (il 27, 3,4,5, e 6 gennaio dalle 17 alle 20, biglietti 3 euro e informazioni al 3240715043).Il museo archeologico "Antonio Salinas", dove è appena ritornato in esposizione permanente l'ariete bronzeo (unico superstite di una coppia proveniente da Siracusa, dalla storia rocambolesca, e variamente datata tra il III secolo avanti Cristo e il II dopo Cristo) sarà chiuso per Natale e Capodanno ma aperto oggi, 24 sia mattina che pomeriggio, e anche il 26. Osserva un'apertura no stop dalle 10 alle 20, invece, il Museo di arte contemporanea di palazzo Belmonte Riso, in corso Vittorio Emanuele, 365, per Natale, Santo Stefano e il primo gennaio, così come il museo regionale di Terrasini. A Siracusa l'area archeologica della Neapolis sarà aperta per Natale e Santo Stefano dalle 8,30 alle 12,30 e il castello Maniace aperto a Natale dalle 9 alle 13 e Santo Stefano dalle 9 alle 19 mentre ad Agrigento il museo archeologico sarà aperto a Natale dalle 9 alle 13,30, per Santo Stefano fino alle 18 e primo e 6 gennaio fino alle 19,30, la Valle dei Templi invece sarà visitabile nei 4 giorni suddetti dalle 8,30 alle 19. La Villa romana del Casale a Piazza Armerina e l'area archeologica di Morgantina aprono sia a Natale, che a Capodanno e per Epifania dalle 9 alle 18 e nel messinese, il Teatro Antico di Taormina e l'area archeologica di Naxos negli stessi giorni saranno aperti dalle 9 alle 16. A Trapani, il parco archeologico di Selinunte è aperto a Natale, Santo Stefano e Capodanno dalle 9 alle 16 e il parco archeologico di Segesta fino alle 17.
Natale con i musei siciliani aperti, ecco la guida
A Palermo, molti siti culturali saranno aperti il 24 dicembre, 26 dicembre e 31 dicembre, per Natale, Santo Stefano e il primo gennaio. Tra questi, il Palazzo della Zisa, il chiostro del Duomo di Monreale, il Castello della Cuba, la Necropoli punica, il villino Favaloro, il villino Florio, la Casina cinese, la galleria regionale di palazzo Abatellis, il museo di palazzo Mirto, Villa Zito e Villa Cattolica. Altri siti culturali saranno aperti anche a Siracusa, Agrigento, Trapani e Messina. I siti saranno aperti per la maggior parte della giornata, con orari variabili.
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