Il premier e il ministro Franceschini inaugurano il restauro della Casa dei Vettii Gentiloni: "Pompei è l'orgoglio del Paese ma possiamo fare di più" A Pompei per inaugurare la nuova Casa dei Vettii, il premier Paolo Gentiloni non si limita a decantare le bellezze del sito storico ravvisando la necessità di sfruttarne al meglio le potenzialità. "Pompei è una città meravigliosa - ha detto - ben conservata, con la presenza di tanti visitatori e un'atmosfera che ci fa essere orgogliosi e sentire il privilegio di essere italiani. Ma è difficile non dirci tra noi che possiamo fare di più per valorizzare le potenzialità di questo territorio. "Forse noi siamo abituati a vivere di rendita e invece dovremmo sfruttare al meglio le nostre risorse. Pompei si potrebbe visitare anche per più giorni, grazie a una migliore ricettività nella zona, e non è solo un sogno ma la realtà di un turismo che si sta sviluppando anche a causa dei rischi per la sicurezza che hanno colpito Paesi a noi vicini, ma non solo per questo". Pompei, inaugurata la casa dei Vettii Condividi "Con grande professionalità è stato cambiato il volto di Pompei", compiendo "passi molto importanti per il sistema Paese", sostiene Dario Franceschini. "Pompei non è soltanto la visita agli Scavi - ha proseguito il ministro - ma è anche questa splendida mostra di Igor Mitoraj e grandi appuntamenti che ci sono stati qui nella stagione estiva". Franceschini ha poi colto l'occasione per sottolineare come "in tre anni" il Grande Progetto Pompei ha migliorato il sito archeologico più importante d'italia e che sarà ulteriormente migliorato con progetti che saranno conclusi a breve come l'illuminazione perimetrale, la copertura wifi e la videosorveglianza del sito. Gentiloni e Franceschini hanno inaugurato la riapertura di parte della Casa dei Vettii e la messa in sicurezza dell'intera Regio VI agli Scavi di Pompei. Presentato anche il piano per la videosorveglianza del sito realizzato con il Grande progetto Pompei. Gentiloni è per la prima volta a Pompei da premier ed è alla sua per la sua prima uscita in Campania da presidente del Consiglio dei ministri. La storia dei restauri della Casa dei Vettii è esemplare di come l'intreccio tra burocrazia e difficoltà tecniche spesso blocchino la fruizione. Nel 2009 (quando non c'era il Grande Progetto Pompei) furono appaltati lavori di restauro nel 2009 per 548mila euro. Rifatta una prima copertura, ci fu una prima parziale apertura, poi l'intervento dell'Istituto superiore per la conservazione e il restauro (Iscr) che dal 1996 si occupa del complesso architettonico, ma anche delle decorazioni e degli arredi - evidenziò la necessità di procedere a un intervento radicale di messa in sicurezza e restauro e la domus fu chiusa definitivamente. Nella casa furono rinvenuti nei pressi della cassaforte due sigilli in bronzo: "A. Vetti Restituti e A. Vetti Convivaes". Di qui l'attribuzione a una famglia di liberti, cioè di schiavi liberati. A. Vettius Conviva era un augustale, disponeva di una certa ricchezza: i Vettii fanno parte dei gruppi sociali emergenti dell'ultima fase di Pompei, acquistarono l'abitazione una trentina di anni prima dell'eruzione, ricavata dall'unione di due precedenti domus. Il celebre affresco di Priapo con un fallo gigantesco sulla parte destra del vestibolo d'ingresso serviva a tenere lontano il malocchio dalla casa. Nell'atrio due casseforti rialzate su blocchi in pietra, rivestite di ferro: dovevano impressionare il visitatore, confermargli che quella in cui si trovava era la casa di una famiglia ricca e benestante. Nella Casa dei Vettii sono di nuovo fruibili i raffinati affreschi del triclinio, quadri molto famosi come "Arianna abbandonata da Teseo a Nasso", "Dedalo che dona a Pasifae la vacca di legno", "Mercurio che lega Issione su una ruota di fuco". La casa si trova nella Regio VI visitata dal premier e messa in sicurezza con il Grande Progetto Pompei, un'area estesa su 80mila metri quadri e composta da diciassette insulae. Altre domus riaperte sono la Casa di Adone ferito, in cui spicca un grande affresco con Adone morente soccorso da Venere, la Casa dell'Ancora, che prende il nome da un mosaico in bianco e nero e la Domus del Labirinto. Sono entrate in funzione anche 400 telecamere digitali per il totale videocontrollo degli Scavi e la copertura wi-fi dell'intero sito archeologico.
Gentiloni: "Pompei è l'orgoglio del Paese ma possiamo fare di più"
Il premier Paolo Gentiloni e il ministro Dario Franceschini hanno inaugurato la riapertura della Casa dei Vettii Gentiloni a Pompei. Il sito è stato restaurato grazie al Grande Progetto Pompei, che ha migliorato il sito archeologico più importante d'Italia in tre anni. La casa è stata messa in sicurezza con la videosorveglianza e la copertura wi-fi. Il ministro Franceschini ha sottolineato che Pompei è una città meravigliosa e che è difficile non dire che possiamo fare di più per valorizzare le sue potenzialità. Il premier Gentiloni ha detto che la casa dei Vettii è un esempio di come l'intreccio tra burocrazia e difficoltà tecniche spesso blocchino la fruizione.
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