Da domani cambia il sistema di illuminazione della cattedrale. Appuntamento in serata: tutti con i telefonini pronti a scattare Domani sera tutti col telefonino a fotografare il Duomo dopo il tramonto. Cambia infatti completamente nell'antivigilia di Natale l'illuminazione della cattedrale di Milano. Ci sarà una nuova luce sulla facciata - con fasci diretti da nuovi proiettori - e una nuova illuminazione attraverso le vetrate. Ovviamente, sarà investito da nuova luce anche il punto focale della basilica, la Madonnina del Duomo, che si staglierà tutta dorata e solitaria dalla guglia maggiore, rivestita di nuova luce che la renderà ancora più visibile sul punto più alto della chiesa simbolo di Milano. Il nuovo progetto curato dallo studio Palladino è stato approvato dalla Sovrintendenza alla fine di aprile e ora diventa operativo, grazie alla collaborazione fra Comune, A2A e la Veneranda Fabbrica, che cura la manuenzione del monumento e che finanzia l'intervento. L'illuminazione fino ad oggi in uso per la Madonnina era realizzata con lampade Par che avevano sempre problemi e bisogno di frequenti sostituzioni, oltre a consumare moltissima energia. Erano ancorate a due cerchi metallici posti alla base della statua su due ordini di altezza. Per la nuova illuminazione è invece previsto l'utilizzo di 21 proiettori Led di piccole dimensioni (7 cm di diametro e mezzo chilo di peso) installati su bracci telescopici e snodati in carbonio, ancorati ai cerchi metallici esistenti con appositi giunti. I bracci così strutturati offrono al sistema un buona resistenza e al contempo consentono la giusta flessibilità per realizzare i puntamenti nel modo più preciso possibile. La nuova soluzione prevede l'aggiunta di uno nuovo "sbraccio" che, partendo dall'alabarda, arriva a circa 70 centimetri di distanza dalla schiena. In tal modo sarà possibile rischiarare anche la parte posteriore alta della statua, così che non ci sarà più un "lato scuro" della grande statua che sovrasta la chiesa, uno dei punti più alti della città (superato ora dal pennone della torre Unicredit). Nuova anche l'illuminazione della facciata e delle vetrate, dalla sera di venerdì, primo tassello di un mosaico più esteso che, entro la primavera del 2017, si completerà con la nuova illuminazione del perimetro esterno del Monumento e delle sue coperture. "L'esigenza primaria è stata quella di disporre di materiale con alte prestazioni e affidabilità; l'impianto si presenta infatti particolarmente esposto agli agenti atmosferici. L'obiettivo è quello di ottenere prestazioni illuminotecniche eccellenti e un'affidabilità molto elevata, che riduca al minimo gli interventi manutentivi dal momento che, per gran parte dell'impianto, risulta poco agevole raggiungere le zone d'installazione - spiega in un comunicatola Veneranda Fabbrica - Il nuovo progetto di illuminazione ha come obiettivo principale l'illuminazione della facciata e delle vetrate dei tre ordini, in modo che siano ben visibili dall'interno, integrata da un'illuminazione uniforme delle parti esterne del Monumento. Il progetto prevede, inoltre, un'illuminazione d'accento delle caratteristiche guglie che definiscono il profilo del Duomo, rendendolo l'icona di Milano nel mondo". Per la nuova illuminazione della facciata sono stati previsti 56 proiettori a fascio strettissimo divisi in 2 batterie da 28 proiettori ciascuna. Gli apparecchi sono installati in posizione defilata sugli alti cornicioni dei palazzi a lato, in modo da evitare abbagli. Per tutto il periodo natalizio, fino al 6 gennaio 2017, dalle 19 alle 24, anche le vetrate della Cattedrale si rivestiranno di nuova luce. Questi formidabili mosaici frutto del paziente lavoro dei maestri vetrai per secoli al servizio del Monumento, torneranno a risplendere con apparecchi Led installati sulle catene, all'incirca nella posizione in cui erano installati i vecchi proiettori. Il progetto prevede l'utilizzo di 101 proiettori Led da 250 W l'uno, per una potenza totale installata pari a circa 25 kW, consentendo anche l'illuminazione delle vetrate della facciata.
Milano, fasci di luce su Madonnina e vetrate: 77 nuovi proiettori Led fanno risplendere il Duomo
Domani sera cambia il sistema di illuminazione della cattedrale di Milano. La nuova illuminazione sarà curata dallo studio Palladino e sarà installata con 21 proiettori Led di piccole dimensioni. La nuova illuminazione prevede l'utilizzo di 21 proiettori Led di piccole dimensioni, installati su bracci telescopici e snodati in carbonio, e sarà investita da fasci diretti da nuovi proiettori. La nuova illuminazione della facciata e delle vetrate sarà investita da fasci diretti da nuovi proiettori e sarà integrata da un'illuminazione uniforme delle parti esterne del Monumento.
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