C'è uno spiraglio nell'annosa vicenda della ricostruzione della cattedrale di San Massimo che dal 2009 è abbandonata a se stessa e senza una grossa parte della copertura. Due giorni fa c'è stato un summit tra gli enti interessati per sciogliere i mille lacci posti della burocrazia e trovare una via di uscita per appaltare i lavori, cosa che dovrebbe avvenire si spera entro il 2017. Alla riunione hanno preso parte rappresentanti del segretariato regionale Beni culturali, della Soprintendenza unica, del Comune, della Curia e del Consorzio "Sant'Emidio" (la parte privata dell'aggregato che comprende anche il Duomo). Presente anche l'Avvocatura dello Stato che pare abbia chiarito le modalità con le quali la Soprintendenza potrà acquisire il progetto fatto anni fa (in base alle prime norme post-sisma) dal Consorzio Sant'Emidio (progetto privato) senza incorrere negli strali della Corte dei Conti o peggio della Procura.