Approvazione con lode per il piano che definisce l'attività edificatoria di Seravezza. Si tratta del Piano Particolareggiato elaborato dall'amministrazione Tarabella che è stato apprezzato alla grande dalla Soprintendenza (organo periferico del Ministero per i beni culturali). L'ok c'è stato anche per le norme tese a tutelare e valorizzare il patrimonio Unesco di Palazzo Mediceo. A Seravezza fare urbanistica è molto di più di semplici regole. Il primo punto chiave è che l'elaborato presentato in Regione, davanti alla Soprintendenza e alla Provincia di Lucca, tenta di dare una ridefinizione qualitativa delle aree pubbliche urbane. Piazze, aree verdi pubbliche, e strade dei centri storici, sono considerate prima di tutto come luoghi di socialità. Poi c'è la riqualificazione del tessuto edilizio privato: da mantenere e reinterpretare a partire dalle esigenze dell'abitare e del produrre contemporaneo. Insomma, non soltanto fredde regole e materialistica edilizia. A descrivere la soddisfazione per questo risultato è il vicesindaco Valentina Salvatori, che ormai da qualche anno si occupa dell'urbanizzazione di Seravezza, dopo che l'ex sindaco Ettore Neri le lasciò la delega. «È stato preso atto ha spiegato Salvatori - di come il piano sia suffragato da un approfondito quadro conoscitivo, frutto di analisi di primissimo livello e di un percorso partecipativo articolato che ha coinvolto la cittadinanza, che individua e classifica gli elementi costituenti il centro cittadino». In base a quanto riporta l'amministrazione è piaciuto il superamento della condizione vincolistica delle norme, che ha lasciato il posto a richiami stilistici, e a una chiave interpretativa storico-edilizia del centro storico. (t.b.g.)
SERAVEZZA Promosso il piano per tutelare il Mediceo
Il piano particolareggiato di Seravezza, elaborato dall'amministrazione Tarabella, è stato apprezzato dalla Soprintendenza per i beni culturali. Il piano definisce l'attività edificatoria della città e introduce norme per tutelare e valorizzare il patrimonio Unesco di Palazzo Mediceo. Il piano cerca di dare una ridefinizione qualitativa delle aree pubbliche urbane, considerandole come luoghi di socialità. La riqualificazione del tessuto edilizio privato è anche prevista, con l'obiettivo di mantenere e reinterpretare le esigenze dell'abitare e del produrre contemporaneo.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo