L'AQUILA Da metà gennaio tornerà visibile la facciata della chiesa di Santa Maria del Suffragio, uno dei monumenti simbolo del sisma del 2009. In questi giorni il Mibac ha approvato anche la rimodulazione delle risorse necessarie per completare, entro il 2017, l'intervento complessivo di recupero e restauro della chiesa, finanziato in parte dal governo francese. «Tornerà presto visibile dopo il lungo restauro, nel cuore dell'Aquila» annuncia l'ufficio stampa del Segretariato regionale dell'Abruzzo «la facciata della chiesa di Santa Maria del Suffragio, progettata dall'architetto Gianfrancesco Leomporri e realizzata da Antonio Bucci, marmoraro di Pescocostanzo. Dopo la pausa per le imminenti festività natalizie, da metà gennaio sarà possibile infatti ammirare il prospetto della chiesa settecentesca, che arricchisce l'architettura di Piazza Duomo anche con la preziosa cupola, ideata nell'Ottocento da Giuseppe Valadier e sapientemente ricostruita dopo l'ingente crollo avvenuto a seguito del sisma del 2009». I lavori sulla Chiesa, monumento diventato simbolo di condivisione e fattiva solidarietà nelle relazioni tra il governo italiano e il governo francese, proseguiranno poi grazie a un'attenta ricognizione dei residui dei fondi Cipe effettuata dal Segretariato Regionale dei beni culturali per l'Abruzzo e dalla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per L'Aquila, che ha reso possibile reperire e sbloccare attraverso una rimodulazione approvata in questi giorni dal Ministero - le risorse necessarie al completamento degli interventi. «Con l'anno nuovo si procederà, quindi, alla finitura del restauro e all'impiantistica», conclude la nota dell'ufficio stampa del Segretariato regionale dell'Abruzzo e della Soprintendenza, «per restituire alla piena funzionalità uno dei beni artistici più importanti e preziosi dell'Aquila». Lo scorso 15 agosto, nel giorno della solennità dell'Assunta, a mezzogiorno in punto, sono tornate a suonare a festa le tre antiche campane della chiesa di Santa Maria del Suffragi, detta delle "Anime Sante"'. Le campane erano "mute" dal 6 aprile del 2009. L'edificio di culto era stato parzialmente riaperto nel 2010. La chiesa risale al XVIII secolo e sorge sul preesistente oratorio di San Giuseppe distrutto dal terremoto del 1700. Al suo posto venne edificata l'odierna chiesa di Santa Maria del Suffragio in stile barocco. Ad iniziare i lavori fu l'architetto romano Carlo Buratti, allievo del Fontana. Sul finire del 1700 il Bucci realizzò l'alta facciata che è divisa su due livelli orizzontali e termina con una concavità a cassettoni. Lo stile architettonico tardo barocco è dovuto a un intervento successivo del Leomporri. Nei giorni scorsi notizie positive sono giunte anche per i lavori di ricostruzione della cattedrale abbandonata a se stessa dal sei aprile del 2009. A primavera 2017 se non ci saranno altri intoppi potrebbe essere pubblicato il bando per la gara di appalto.
L'AQUILA - Anime Sante, a gennaio visibile la facciata
La facciata della chiesa di Santa Maria del Suffragio a Piazza Duomo a L'Aquila sarà visibile nuovamente a metà gennaio. Il Mibac ha approvato la rimodulazione delle risorse necessarie per completare il restauro della chiesa entro il 2017. Il progetto è finanziato in parte dal governo francese. La chiesa, progettata da Gianfrancesco Leomporri e realizzata da Antonio Bucci, risale al XVIII secolo e fu costruita su un preesistente oratorio distrutto dal terremoto del 1700. La cupola, ideata da Giuseppe Valadier, è stata ricostruita dopo il crollo avvenuto a seguito del sisma del 2009.
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