MESSINA. Un'inaugurazione in pompa magna, un'apertura di un giorno e mezzo a settimana. «Adesso iniziano le fatiche della gestione», aveva detto la direttrice del Museo interdisciplinare di Messina, Caterina Di Giacomo, il giorno dell'apertura della nuova ala. Che però si potrà visitare solo il sabato e la domenica mattina. È stata inaugurata il 9 dicembre dal presidente dell'Ars, Giovanni Ardizzone, e dall'assessore ai Beni culturali, Carlo Vermiglio, entrambi messinesi. Un'agognata apertura: il museo, pensato dopo il 1908, aveva una sede provvisoria, l'antica filanda, in attesa del completamento del resto della struttura. Un'apertura dopo più di cent'anni (di un solo piano) salutata con un boom di presenze. Un polo culturale secondo, al Sud, soltanto a Napoli per estensione e importanza delle opere. Ma la nuova «ala nord a cantiere aperto» appena inaugurata sarà aperta solo 13 ore a settimana, con visita guidata solo su prenotazione. E chiusa a Natale e Capodanno. Visitabile tutti i giorni tranne il lunedì, invece, l'ala antica: resta cioè quasi tutto come prima.