L'appuntamento per quella che somiglia a una marcia indietro è fissato per martedì. Quel giorno gli assessori al Turismo e ai Beni culturali Anthony Barbagallo e Carlo Vermiglio incontreranno le associazioni delle guide turistiche: durante il vertice, negli uffici del dipartimento Turismo, verrà illustrato il piano che Barbagallo rivendica apertamente, ovvero coinvolgere le guide per garantire l'apertura dei musei siciliani anche nelle festività. «Mi sono fatto promotore di questo incontro dice Barbagallo perché voglio offrire visite qualificate. Abbiamo raccolto la disponibilità delle associazioni delle guide, e anziché usare i lavoratori socialmente utili, se c'è l'esigenza di garantire personale a Natale e Capodanno, è meglio offrire l'assistenza di esperti». Negli ultimi giorni le diplomazie della Regione si sono attivate. Dopo l'allarme di "Repubblica", che martedì ha rivelato l'intenzione dell'assessorato ai Beni culturali di tenere chiusi i musei e le aree archeologiche ad eccezione di una manciata di siti (fra gli altri, nell'elenco di quelli aperti, ci sono la Valle dei Templi di Agrigento, il Teatro antico di Taormina e la Gam di Palermo), la Regione ha cercato di correggere la rotta. Partendo da una dichiarazione d'intenti di Rosario Crocetta: «Circa 1.500 lavoratori Asu ha proposto saranno destinati ai beni culturali in Sicilia, ai parchi archeologici e naturalistici. Abbiamo tutti questi lavoratori, utilizziamoli». Anche perché, nel frattempo, è arrivato il fuoco di fila dell'opposizione: «La scandalosa chiusura a Natale e Capodanno attaccava ancora ieri il leader del centrodestra all'Ars, Nello Musumeci provoca un enorme danno di immagine verso gli stranieri presenti nell'Isola e un mancato introito». Nelle stesse ore, però, negli uffici della Regione qualcosa si muoveva. Mentre Vermiglio incontrava, formalmente per altre questioni, diversi soprintendenti, Barbagallo ha ricevuto la disponibilità di massima, almeno per il 1 gennaio, delle guide turistiche, fra le prime a protestare per la chiusura generalizzata nell'anno del boom dei visitatori: «Mettiamo in campo la nostra professionalità sottolinea la presidente provinciale delle guide turistiche catanesi, Giusy Belfiore ma a condizione che questo nostro sacrificio, nei giorni di festa e con così poco preavviso, abbia un ritorno non economico ma in termini di stima e tutela della categoria ». «Potremmo diventare modello per il resto d'Italia specifica il presidente dell'associazione Guide turistiche del Siracusano, Carlo Castello e siamo certamente a disposizione. Occorre capire però a quali condizioni ». Perché, ovviamente, al tavolo le guide si presenteranno con un elenco di richieste. C'è una punta di contestazione, nelle parole delle associazioni di categoria: «Ci amareggia osserva il presidente delle guide turistiche messinesi, Ernesto Fichera il fatto che si pensi a questa soluzione a pochi giorni da Natale, mentre la chiusura dei siti e dei musei è stata programmata dalla Regione ad aprile. Rimarchiamo l'esigenza di una programmazione nuova, più sinergica ». L'obiettivo delle associazioni è cambiare le regole- quadro: «Questa prosegue Castello dev'essere l'occasione per riaprire il dialogo tra la nostra categoria e la Regione e di rivedere il decreto dell'assessore Sgarlata che affidava i siti minori alle associazioni. A questo punto, anche noi vorremmo essere coinvolti nella gestione del patrimonio secondo le nostre competenze e magari proporre aperture notturne in estate dei siti più importanti o dei musei più frequentati». «Se alcune aree minori sono state gestite da privati rilancia Belfiore sarebbe adesso importante coinvolgere anche le guide nella gestione dei monumenti: noi non serviamo solo nei momenti di emergenza». Resta in campo, comunque, anche il piano B evocato da Crocetta: lo stesso giorno, infatti, è prevista una riunione anche sul coinvolgimento degli Asu. Ma l'apertura dei musei, almeno a Capodanno, adesso è una prospettiva molto più vicina. .
Musei chiusi a Capodanno il piano della Regione "Affidiamoli alle guide"
L'assessore al Turismo e ai Beni culturali Anthony Barbagallo e l'assessore Carlo Vermiglio incontreranno le associazioni delle guide turistiche il 28 dicembre per discutere il piano per aprire i musei siciliani anche durante le festività. Il piano prevede l'invio di guide qualificate per garantire l'apertura dei musei. Le guide hanno espresso la disponibilità a partecipare, ma hanno anche richiesto condizioni per il loro coinvolgimento. La Regione ha cercato di correggere la rotta dopo l'allarme di "Repubblica" che aveva rivelato l'intenzione di tenere chiusi i musei e le aree archeologiche ad eccezione di alcuni siti.
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