Palazzolo. Durante i lavori per la realizzazione della linea del metano, tratta Solarino-Giarratana, finalizzati a creare i punti di prelievo a favore della società concessionaria del servizio di metanizzazione per i comuni montani, sono stati rinvenuti importanti reperti archeologici. Adesso si sta lavorando, sotto la supervisione della Sovrintendenza, per accertare lo stato dèi reperti e la loro datazione precisa. I primi ritrovamenti, peraltro fortuiti, sono stati effettuati in contrada Bibbinello, dove già si conosceva l'esistenza di alcuni siti funerari. Queste tombe farebbero dedurre che i reperti, venuti alla luce in occasione dei lavori, appartengano ad un villaggio o ad una villa. Non esistono elementi precisi ma si pensa che la datazione possa coincidere con H tardo impero. In contrada Porticaletto, invece, è stato rinvenuto un gruppo di tombe di età preistorica. L'importanza del sito è collegata alla presenza delle piccole necropoli a grotticelle che fanno presumere la presenza anche di un centro abitato. Altri importanti ritrovamenti sono stati effettuati in contrada Falabia e in contrada Poi. Nel primo caso è venuta alla luce una villa romana con mosaici. In contrada Poi invece è stato scoperto un insediamento preistorico non ancora databile con certezza. Questi importanti ritrovamenti spaziano dunque dall'età preistorica fino all'epoca bizantina. Si tratta di scoperte importanti per lo studio della storia di Palazzolo. Le fonti, infatti, riferiscono poco su età imperiale e bizantina.