Un piccolo gesto che, salvaguardando tradizioni antiche, vuole riportare fiducia e normalità nei territori del Centro Italia colpiti dal terremoto dello scorso agosto. A più di 600 anni dalla sua creazione torna all'«antico splendore» l'affresco del presepe di Greccio (Rieti) nel Santuario in cui San Francesco, nella notte del Natale del 1223, aveva rappresentato per la prima volta la Natività. I lavori di restauro (realizzati da Pantone Restauri di Roma sotto la sorveglianza del ministero dei Beni e delle Attività culturali e del Turismo), completati in tempo per Natale, sono stati interamente sostenuti da Conad e si sono resi necessari per ridare vivezza ai colori, consolidare gli intonaci e restituire ai visitatori un'importante opera del patrimonio artistico nazionale. L'affresco di scuola giottesca è attribuito al Maestro di Narni (Giovanni di Giovannello di Paulello, pittore nativo di Narni, presso Terni, e attivo in ambito locale) e datato tra il 1375 e il 1410. ( j. ch. )