Egr. on. Sergio Mattarella Presidente della Repubblica italiana Palazzo del Quirinale Roma e p.c. Gentile dott.ssa Monica Maggioni Presidente della RAI Viale Mazzini, 14 Roma Egregio Presidente, come forse già saprà, mercoledì 16 novembre, durante una puntata della trasmissione televisiva RAI "Porta a Porta", l'attuale Ministro senza portafoglio per le Riforme Costituzionali e i Rapporti con il Parlamento con delega all'attuazione del Programma del Governo, ha dichiarato di condividere la proposta del Segretario della Lega Nord di "cancellare" le Soprintendenze italiane. Un Ministro della Repubblica, dunque, invece di difendere gli organi periferici del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, ha avvallato la proposta di "abolizione" delle Soprintendenze avanzata da Matteo Salvini, preannunciando di impegnarsi per raggiungere questo obiettivo dal 5 dicembre 2016, una data scelta non a caso. Con queste dichiarazioni, di fatto, l'onorevole Ministro Maria Elena Boschi giudica inutile e dispendioso il lavoro quotidiano di centinaia di storici dell'arte, archeologi, archivisti, bibliotecari, restauratori, architetti e altri professionisti, assunti dallo Stato, dalle Regioni autonome e dalle Province autonome di Trento e di Bolzano per garantire la tutela e la valorizzazione del nostro fragile e straordinario patrimonio culturale, in attuazione dell'articolo 9 della Costituzione repubblicana, nelle forme e nei limiti indicati dal Codice dei beni culturali e del paesaggio. Di fronte a questo grave attacco al sistema nazionale della tutela, credo che il Presidente della Repubblica, supremo garante della Carta costituzionale, non possa che inviare un richiamo formale al Governo. Auspico, infine, che la RAI, concessionaria del servizio pubblico radiotelevisivo, possa quanto prima dedicare uno o più approfondimenti al grande lavoro che da più di un secolo (Legge 27 giugno 1907, n. 386, c.d. legge Rava) svolgono le Soprintendenze territoriali per "dare un futuro al nostro passato", per riprendere un famoso slogan del Consiglio d'Europa lanciato quarant'anni fa. Con la speranza che questa mia richiesta trovi la Sua condivisione, la saluto cordialmente dott. Salvatore Ferrari Storico dell'arte e funzionario storico-culturale della Soprintendenza per i beni culturali della Provincia autonoma di Trento Trento, 29 novembre 2016
Lettera aperta al Presidente della Repubblica sulle dichiarazioni di Mariaelena Boschi sull'abolizione delle Soprintendenze
Il Ministro senza portafoglio per le Riforme Costituzionali e i Rapporti con il Parlamento ha dichiarato di condividere la proposta di "cancellare" le Soprintendenze italiane. Il Presidente della Repubblica è stato invitato a intervenire formalemente per difendere il sistema nazionale della tutela del patrimonio culturale. La RAI è invitata a dedicare uno o più approfondimenti al lavoro delle Soprintendenze. Il Presidente della Repubblica è stato invitato a condividere la proposta del Ministro. Il Ministro ha dichiarato di voler raggiungere l'obiettivo di "cancellare" le Soprintendenze dal 5 dicembre 2016.
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