VITTORIO VENETO Paolo Santantonio dà la sveglia al Comune di Vittorio Veneto. Non ci sono dubbi per il consigliere comunale di Forza Italia: i due cannoni di artiglieria austro-ungarica, donati dallo Stato Italiano alla Città di Vittorio Veneto per il Museo della Battaglia nel 1938, oggi esposti alle intemperie e quindi al degrado, hanno urgente necessità di trovare riparo magari sotto una 'vela' o nell'ambito di una soluzione di protezione alternativa. Paolo Santantonio ricorda, al riguardo, che recentemente la Soprintendenza ha solamente bocciato il progetto del Comune, ma non si è espressa riguardo al tipo di protezione che sarebbe ottimale per tutelare i pezzi storici. I pezzi storici, aggrediti dalle intemperie, si trovano infatti in contizioni di grave precarietà. «Una cosa è certa: se per 76 anni sono stati sotto la Loggia senza rovinarsi e in soli due anni hanno avuto il degrado che si può toccare con mano, Soprintendenza o non Soprintendenza, il proprietario di quei cannoni, che è il Comune di Vittorio Veneto, dovrà fare qualcosa per preservarli, non possono essere lasciati in quelle condizioni».(f.d.m.)