LIVORNO. "Museo permanente del degrado, con il contributo del Comune di Livorno". Questa è la scritta stampata su uno dei cartelli sarcastici spuntati lungo gli edifici di piazza Barriera Garibaldi, tra la Guglia e Fiorentina. In particolare i cartelloni sono spuntati sul retro dell'edificio che costeggia le storiche mura, dietro al circolo Divo Demi, nella parte che da anni è transennata, in attesa del recupero. Sull'albero davanti all'edificio è stato attaccato un cartello con la scritta "museo" e con una freccia che indica l'immobile degradato. Immobile che hanno dopo anno ha iniziato a cedere ed è stato circondato da pannelli di legno. All'interno si può intravedere di tutto un po'. "Soprintendenza Belle arti, direttori artistici i sindaci 19...? - 2016", si legge ancora su un altro cartello. A pochi metri di distanza altre reti che circondano l'edificio storico degradato che per anni ha ospitato un asilo.