Approvato in Consiglio comunale il piano dei lavori finanziati dal Governo. Infrastrutture e cultura le priorità Settanta milioni per la Città dello Sport. Si farà il tram su gomma al Laurentino CENTOCINQUANTA milioni di euro da spendere in due anni. Ecco a quanto ammonta il finanziamento dello Stato per Roma Capitale. Il piano dei lavori è stato approvato in Consiglio comunale e comprende importanti restauri, operazioni archeologiche e opere infrastrutturali IL FINANZIAMENTO più rilevante, pari a 70 milioni di euro, riguarda la realizzazione della Città dello Sport a Tor Vergata, seguito dai 35 milioni per la realizzazione del tram su gomma Laurentina-Trigoria e dai 20 milioni di euro per la città della scienza all'Eur. IMPORTANTI interventi nel settore della cultura e dell'archeologia: dal restauro del castelletto di Villa Sciarra che ospiterà il Museo della Matematica al secondo ingresso alla Domus Aurea. Ci sono anche 720 mila euro per il restauro di palazzo Valentini e 2,3 milioni per l'asse viario via Palmiro Togliatti-via della Bufalotta. I fondi destinati dallo Stato serviranno per grandi opere, archeologia e importanti restauri LA MAPPA DEI FINANZIAMENTI 60 milioni in due anni per la città dello sport a Tor Vergata 35 milioni per la realizzazione del tram su gomma Laurentina - Trigoria 20 milioni per la realizzazione della città della scienza all'Eur 18 milioni stanziati dal Ministero dei beni culturali per consolidamento e ristrutturazione di Chiese, musei e aree archeologiche 4 milioni per il raddoppio dell'Ardeatina 3,5 milioni per la realizzazione dei Fori ai Mercati di Troiano 2,5 milioni per il restauro degli edifici storici di Villa Ada DA PALAZZO Valentini al Campidoglio, dalla Laurentina alla Palmiro Togliatti, dal palazzo dello sport a Tor Vergata al Colosseo. Restauri, ristrutturazioni e costruzioni vere e proprie per 150 milioni di euro da spendere in due anni. Questa la cifra stanziata nella finanziaria 2005 per Roma Capitale relativamente agli anni 2005 e 2006 e della quale ieri ne è stata approvata la ripartizione in consiglio comunale. Ottanta milioni per l'anno in corso e 70 milioni per il 2006 che andranno a finanziare opere considerate primarie per la città. Il finanziamento più rilevante riguarda la realizzazione, entro il 2007, della Città dello Sport a Tor Vergata, due tranche da 30 milioni di euro all'anno. Di varia natura, comunque, le opere finanziate dallo Stato. Dall'edilizia al recupero delle periferie, dai pacheggi di scambio al restauro di preziosi beni architettonici, dall'eliminazione delle barriere architettoniche alla viabilità urbana. Un programma, quello degli interventi per Roma Capitale, concordato fra maggioranza e opposizione nella commissione guidata da Luca Nitiffi, che lunedì prossimo terrà un'apposita conferenza stampa, alla presenza del sottosegretario con delega alle aree urbane, Silvano Moffa, per spiegare gli interventi finanziati e per annunciare l'istituzione di una cabina di regia per l'avvio di un monitoraggio periodico sull'andamento dei lavori e sul corretto impiego delle risorse stanziate. «Si tratta di uno strumento di trasparenza - spiega il capogruppo di An, Sergio Marchi - che permetterà una maggiore efficacia nella realizzazione delle opere stanziate con i fondi di Roma Capitale. L'auspicio è che adesso, anche alla luce del lavoro svolto in un clima di grande collaborazione si chiuda definitivamente la querelle su Roma Capitale». Nessuna polemica, insomma per quest'anno ma «una costruttiva collaborazione di partiti e istituzioni», come ha tenuto a sottolineare il capogruppo della Margherita, Luca Giansanti e confermata dall'approvazione unanime del consiglio di un emendamento dello stesso Marchi che stanzia circa 3 milioni di euro per l'abbattimento delle barriere architettoniche. Consistenti poi le opere di restauro, ristrutturazione e realizzatone per i beni culturali. Come, ad esempio i circa 51 mila euro per il restauro del castelletto di Villa Sciarra in cui verrà allestito il Museo della Matematica, 780 mila euro per i lavori al Palazzo Senatorio, 420 mila euro per la realizzazione del secondo ingresso alla Domus Aurea e il restauro delle superfici affrescate, oltre 2 milioni di euro per il restauro della Chiesa dei Cappuccini, 720 mila euro per il restauro di palazzo Valentini, 500 mila euro per una casa di acoglienza oncologica infantile in via degli Aldobrandeschi. Anche periferia però nei soldi del governo. Tre milioni per il collegamento fra via dei Prati Fiscali e via Olimpica, 35 milioni per la realizzazione del tram su gomma che collegherà la Laurentina cori Trigona, 2,3 milioni per l'asse viario di collegamento di via Palmiro Togliatti - via della Bufalotta.