Caro Conti, venerdì mattina sono andato a fare due passi a Piazza di Spagna per vedere la scalinata restaurata e per verificare se i divieti di bivacco sui gradini vengano fatti rispettare. Ho potuto constatare con piacere che due vigili urbani, non «sciancati» ma in ordine ed impeccabili (tocca lodare ciò che dovrebbe essere scontato) con molto garbo e gentilezza ma con fermezza inducevano romani e turisti a rispettare il decoro, invitando i bambini a scendere dalle decorazioni della balaustra dove si erano arrampicati e i tanti che aprivano cartoccetti con castagne e panini a sospendere la consumazione dello spuntino. Ho ringraziato uno dei due vigili per il buon lavoro che stavano facendo. Mi chiedo però se tra sei mesi ci saranno ancora o come tanto spesso capita, la scalinata verrà abbandonata all'incuria e al degrado. Ma soprattutto mi chiedo se due bravi vigili siano sufficienti a controllare una moltitudine ed uno spazio ragguardevoli, dalla Barcaccia, dove sembra irresistibile la tentazione di entrarci e farsi dei selfie, agli ultimi gradini della scalinata fino a Trinità dei Monti. Francesco Fransoni Per ora bastano. E c'è da sperare che siano sufficienti anche in futuro per un nuovo approccio dei romani e dei turisti, come avviene nelle altre grandi mete turistiche. Nessuno pensa di tuffarsi nelle fontane di Trafalgar Square, per fare un esempio. Paolo Conti