Palazzo Chiablese è un altro gioiello di Torino che verrà a breve restaurato per essere riportato agli antichi splendori. Grazie allo stanziamento finanziario di 800 mila euro da parte della Compagnia di San Paolo, potranno avere luogo i restauri dello scalone, dell'androne e del cortile di questo palazzo che, come dice il Progettista dell'opera di recupero, l'architetto Gennaro Napoli, costituisce un'ideale cerniera culturale tra il cosiddetto polo museale del centro di Torino con la parte più archeologica connessa alle Porte Palatine. Lo scopo non è quindi solo di recuperare una struttura, ma di unire due zone che, benché vicinissime, dal punto di vista culturale 3 turistico, hanno vissuto rite del tutto diverse. Palazzo Chiablese, essendo l'unico edificio che si affaccia su entrambe le aree, è quindi nella posizione giusta per questo collegamento. Una vera e propria cerniera turistico culturale. Benché le linee guida del progetto riguardino essenzialmente il recupero ed il restauro di tre zone del palazzo, la volontà dichiarata ì quella di rendere fruibile l'intera area per il pubblico. Tempo dell'operazione? 18 mesi. «Intendiamo dare respiro a questa parte della storia di Torino, con il chiaro intento di attrarre quella parte di turismo culturale qualificato che la città, soprattutto questa parte della città, si merita», dice Mario Turetta, direttore regionale per i Beni Culturali del Piemonte. Uno sforzo necessario dato che attualmente il Palazzo, essendo la sede degli uffici periferici del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, non è visitabile dal pubblico. Il restauro quindi non avrà alcun elemento innovatore, ma ha come scopo specifico la valorizzazione del preesistente, recuperando l'apparato decorativo al suo stato originale. Palazzo Chiablese diverrà quindi la "Gibilterra del sistema museale del Centro di Torino", così come la definisce Dario Disegni, il Responsabile della Cultura della Compagnia di San Paolo, che sostiene come in un contesto di crisi industriale come quello in cui versa la città, dare spazio e voce ad attività volte, ad attrarre il turismo culturale è certamente un segno del fatto che la città è viva e si muove.
Palazzo Chiablese si dà al pubblico
Il Palazzo Chiablese di Torino sarà restaurato grazie a un finanziamento di 800 mila euro della Compagnia di San Paolo. Il progetto mira a recuperare lo scalone, l'androne e il cortile del palazzo, che costituisce una cerniera culturale tra il centro storico e le Porte Palatine. L'obiettivo è unire due zone culturali diverse e rendere fruibile l'intera area per il pubblico. Il restauro avrà un impatto positivo sulla città, che attualmente non è visitabile dal pubblico a causa della presenza degli uffici del Ministero per i Beni e le Attività Culturali. Il progetto è stato definito come un segno della vitalità della città e della sua capacità di attrarre il turismo culturale.
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