«PIAZZA Statuto è una piazza monumentale: l'allestimento di quel mercatino è impattante, invasivo e incompatibile con la tutela alla quale la piazza è sottoposta. Per tutte queste ragioni ho dunque emesso un provvedimento di diniego all'autorizzazione commerciale per l'insediamento di quelle bancarelle". A salvare in corner il decoro di una delle piazze più eleganti, con i suoi palazzi in stile neoclassico inglese voluti all'indomani dell'Unità d'Italia, è stata la soprintendente alle Belle arti e al Paesaggio, Luisa Papotti. All'arrivo dell'ennesima "baraccopoli" commerciale prevista dal palinsesto del "Natale coi Fiocchi" ha fermato tutto e imposto la retromarcia. Architetto, cos'è successo? «Mi sono trovata di fronte ad un allestimento molto impattante, con dei padiglioni e dei gazebo di plastica bianca, incompatibile con la tutela a cui è sottoposta piazza Statuto. Sono stata costretta, dunque, ad emettere un provvedimento di diniego. Quel mercato non è autorizzato". Adesso toccherà al Comune farlo smontare. Non è il primo caso, però. L'altra sera due bancarelle di formaggi sono state fatte sloggiare da piazza Carlo Alberto. Eppure era noto sin dall'inizio che la Soprintendenza non aveva autorizzato in quel sito la vendita di prodotti alimentari. Le prescrizioni che lei ha dato sono state rispettate? «Nì». Piazza Castello assomiglia a un bazar ampezzano. Come è stato possibile? «Diciamo che si tratta di una vicenda che non è stata correttamente impostata sin dall'inizio. Ma ora le cose stanno cambiando». In che senso? «Stiamo cercando di attuare correttivi e il Comune si sta dimostrando ricettivo. Mi lasci esprimere un apprezzamento nei confronti dell'amministrazione, che ha compreso la situazione e mutato atteggiamento». Lei stessa, l'altra sera, ha postato sul suo profilo Facebook due foto: la prima ritraeva la Galleria Subalpina con la "luce d'artista" disegnata da Valerio Berruti, la seconda Galleria San Federico invasa dalle bancarelle. Sotto la didascalia: "Trova le differenze". Questa faccenda delle "casette" dei mercatini natalizie non le è andata a genio sin dall'inizio. Dica la verità: vuole dare battaglia alla nuova amministrazione? «Non è nel mio stile fare polemica. Dico solo che si è partiti male, ma adesso voglio manifestare apprezzamento per l'amministrazione, con la quale stiamo facendo dei passi avanti ».