Un piccolo passo in avanti nei lavori di ristrutturazione di Villa Rende, lo stabile storico che diventerà la "Casa della musica". È stata approvata la perizia di variante, richiesta dalla Soprintendenza, che consentirà di portare avanti parte dei lavori finanziati con i fondi comunitari "Più Europa". Come sottolineato dall'assessore ai Lavori Pubblici Enrico Bastolla, «la variante, se approvata, porterà ad un notevole e non ancora precisato risparmio; i soldi che avanzeranno, dunque, potranno essere utilizzati, sempre nell'ambito dello stesso progetto, per realizzare interventi aggiuntivi prima non preventivati, appunto per mancanza di fondi». L'assessore ha aggiunto: «Spero che i tempi per l'approvazione siano brevi. Così come mi auguro che la Soprintendenza possa esprimersi in fretta su altri interventi importanti per la città, come quello relativo al sottovia veicolare». La ristrutturazione di Villa Rende implicherà una spesa complessiva di 2milioni e 650mila euro. Il progetto di variante, inviata alla Soprintendenza, riguarda il III Lotto o meglio, come si legge nella determina, il restauro del "Blocco C", che coincide con uno chalet. Essendo quest'ultimo un bene vincolato, i progetti sugli interventi sono stati sottoposti al vaglio della Soprintendenza che, rispetto al progetto originario, «ha richiesto di eseguire i lavori allo chalet senza l'utilizzo di strutture in cemento armato, inizialmente previste ed approvate nei pareri acquisiti». Da qui la trasmissione, da parte del responsabile del procedimento, di una «prima ipotesi di intervento con le specifiche destinazioni dell'immobile», respinta dalla Soprintendenza. Quella attuale, dunque, è una nuova ed integrata proposta di variante, stilata tenendo in considerazione le osservazioni della Soprintendenza e specificando che «i lavori da effettuare allo chalet sono totalmente diversi da quelli del progetto oggetto della gara». Nel frattempo il cantiere che interessa il nucleo storico della villa è fermo a causa di un'interdittiva antimafia, intervenuta diversi nei confronti dell'impresa esecutrice dei lavori ed emessa dalla Prefettura di Caserta. Il contratto con la ditta è stato rescisso. I lavori sono stati sospesi e mancano, tra l'altro, parte delle opere impiantistiche di riscaldamento e condizionamento.
SALERNO - Villa Rende, è arrivato l'ok della Soprintendenza
La perizia di variante per la ristrutturazione di Villa Rende, destinata a diventare la "Casa della musica", è stata approvata dalla Soprintendenza. La variante consentirà di portare avanti parte dei lavori finanziati con i fondi comunitari "Più Europa", con un notevole risparmio previsto. L'assessore ai Lavori Pubblici Enrico Bastolla ha sottolineato l'importanza di un'approvazione rapida. La ristrutturazione prevede una spesa complessiva di 2 milioni e 650.000 euro. Il progetto di variante riguarda il restauro del "Blocco C", uno chalet vincolato, senza l'utilizzo di strutture in cemento armato.
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