Dovranno essere demoliti due chioschi di souvenir presenti da anni in Campo di San Geremia, ma privi di autorizzazione paesaggistica e permesso di costruire. È una delle prime conseguenze della «stretta» decisa da Soprintendenza e Comune sulle occupazioni abusive di suolo pubblico, con i successivi sopralluoghi dei vigili urbani. I banchi o chioschi dovrebbero essere amovibili, mentre i due in questione sono diventate strutture fisse in legno con una tettoia in materiale plastico. Sono entrambi gestiti da operatori commerciali extracomunitari, anche se in un caso il proprietario della struttura per turisti è un veneziano di Santa Croce. Entro novanta giorni dalla notifica del provvedimento i due chioschi dovranno essere appunto demoliti.