ALLE 10 stamattina nella sede dell'Archivio di Stato saranno presentati i risultati del progetto Remuna, una sigla che ricompone virtualmente in un quadro unitario saperi specialistici diversi a Napoli in un ambiente tecnologico condiviso. Un modo per mettere in rete i musei napoletani, unendone gli archivi destinati alla consultazione da parte di operatori e dei visitatori comuni. Il progetto "Museo virtuale di Napoli", promosso dal Comune, è stato realizzato dall'Istituto di Cibernetica del Cnr Eduardo Caianiello, con la collaborazione degli studiosi dei principali musei, archivi e altri siti. I circa venti musei di Remuna, nel centro storico di Napoli, riuniscono in un solo sito, www.remuna.org, le schede con le notizie storielle sui musei e le chiese che si sono messe sotto l'"ombrello" informativo del sito strutturato dal Cnr. È un primo passo per creare il sito "ideale" dei musei napoletani, così poco attrezzati nel grande mare della rete? Intanto è possibile scoprire, pianta della città alla mano, la collocazione di un consistente numero di edifici museali e sacri, con foto identificativa.