Regione Fvg. Presentato in commissione un emendamento da 2 milioni al bilancio 2017. I dem Travanut, Marsilio e Ukmar ottengono da Torrenti il ritiro della proposta UDINE. Scivola sulla forma la maggioranza di centrosinistra. Durante l'esame in I commissione della legge di Stabilità, l'assessore regionale alla Cultura, Gianni Torrenti, si è visto costretto a ritirare un emendamento da 2 milioni di euro destinato a interventi sui beni fortificati di Palmanova. All'esame della commissione la misura è arrivata all'ultimo. Senza alcuna presentazione preliminare. Con il sapore di un blitz che è piaciuto poco, per non dir nulla, ai consiglieri dem Mauro Travanut, Enzo Marsilio e Stefano Ukmar, andati all'attacco di Torrenti chiedendo all'assessore il ritiro dell'emendamento per consentire un approfondimento. A nulla è valsa la spiegazione data da Torrenti: «Si tratta delle risorse previste nell'ambito dell'accordo siglato tra la Regione e il ministero dei Beni Culturali a marzo in base al quale vengono stanziati 5 milioni di euro per intervenire a Palmanova. Tre di questi sono già stati trasferiti dallo Stato alla Soprintendenza, i restanti due sono a carico nostro e con questo emendamento li mettiamo in campo. Da un lato per dare risposta al ministero che ha chiesto esplicitamente di veder formalizzato l'impegno finanziario della Regione, dall'altro per fronteggiare i continui crolli che stanno interessando Palmanova. I fondi statali sono infatti vincolati alla cinta muraria a differenza dei nostri che sono liberi e possono essere utilizzati per interventi di messa in sicurezza». «L'emendamento presentato direttamente in Commissione è stato ritenuto uno sgarbo nei confronti della maggioranza e dunque l'ho ritirato ha aggiunto l'assessore con l'impegno a presentarlo prima dell'approdo in Aula». Per Travanut non si tratta di un problema esclusivamente formale. «Palmanova non è il Comune più dimenticato dalla giunta Serracchiani afferma . Detto questo, non bocciamo l'emendamento in sé ma chiediamo di avere lumi. Nessuno è contrario a interventi su edifici, siano essi a Cividale, Aquileia o Palmanova, ma quando si decide dove metter mano vorremmo essere informati altrimenti arriva prima chi è più astuto». Eccezioni sposate dal centrodestra, che a sua volta ha chiesto spiegazioni a Torrenti costringendo l'assessore a ritirare l'emendamento per evitare una bocciatura. A gettare acqua sul fuoco ha pensato il capogruppo del Pd, Diego Moretti, chiarendo nel pomeriggio che «su Palmanova non c'è alcun caso. I colleghi hanno chiesto solo un approfondimento vista l'importanza dello stanziamento previsto». «Non nuovo ha puntualizzato dal canto suo Pietro Paviotti (Cittadini) dando un assist all'assessore , ma conseguenza di un importante protocollo d'intesa del quale tutti siamo a conoscenza da mesi». Alla bagarre ha assistito il centrodestra che ai dem ha dato man forte riconoscendosi nella richiesta di chiarimenti con la sensazione, palesata da Renzo Tondo (Ar) e condivisa da Giulio Lauri (Sel), di trovarsi dinnanzi a un'anticipazione del congresso Pd. Dato il via libera alle materie di Torrenti, la commissione ha approvato le misure relative a sanità, ambiente ed enti locali.