Il progetto intanto ha superato la conferenza dei servizi al ministero Slitta a venerdì il faccia a faccia con il Consiglio superiore dei lavori pubblici LIVORNO. Una decisione messa nero su bianco ancora non c'è ma l'Authority sceglierà nelle prossime ore se far slittare di nuovo la scadenza entro la quale devono farsi avanti gli investitori privati interessati a realizzare la Darsena Europa. I termini finora risultano fissati al 15 dicembre: inizialmente erano stati previsti prima per il 22 marzo, quindi il 30 giugno, successivamente per il 30 settembre prima di essere spostati a metà dicembre. Nel frattempo, il progetto-clou dell'Authority che nei giorni scorsi era stato al centro di una serie di rilievi e richieste di approfondimenti da parte della Regione ha superato il vaglio della conferenza dei servizi extralarge in programma al ministero dello sviluppo economico: in realtà, a quanto è stato possibile ricostruire, rispetto alla trentina di uffici in lista se ne sono presentati solo un pugno (e fra questi i rappresentanti deelle amministrazione comunali di Livorno e di Pisa, quelli della Regione Toscana, i funzionari dei ministero dell'ambiente e di quello dei beni culturali). L'altra metà del doppio passaggio romano in pista fra martedì e ieri è stata rinviata invece ai prossimi giorni. Con un obiettivo: il raggruppamento di imprese che si aggiudicherà la realizzazione della Darsena Europa dovrà farsi carico per prima cosa di presentare un progetto complessivo che comprende anche la parte (come la nuova diga foranea) a completo carico della parte pubblica. A esaminarlo saranno il Consiglio superiore dei lavori pubblici e la commissione del ministero dell'ambiente sulla valutazione d'impatto ambientale. Ecco perché da Palazzo Rosciano, sede dell'istituzione portuale livornese, sono stati presi contatti per instradare il progetto sui binari procedurali giusti per una sorta di vaglio preliminare. Tecnicamente si chiama "contributo". In sede di conferenza dei servizi, da parte pisana si è tornati a chiedere l'istituzione di un osservatorio che, una volta approvato il progetto, tenga gli occhi puntati sulla realizzazione della nuova infrastruttura all'esterno della Darsena Toscana: uno strumento di monitoraggio per verificare passo passo che la realizzazione non abbia pesanti impatti ambientali, a cominciare dall'erosione. Risulta che sia stato chiesto di aggiungere alla valutazione tramite modelli matematici anche una simulazione fisica degli effetti mediante un test con modelli in scala. La Regione invece è tornata a insistere sull'analisi dei rischi: un approfondimento delle ripercussione di un variare più accentuati dei parametri.
LIVORNO - Bando della maxi-Darsena: si pensa a un nuovo rinvio
Il progetto Darsena Europa ha superato la conferenza dei servizi al ministero Slitta. La decisione sulla scadenza per gli investitori privati interessati a realizzare il progetto è stata posticipata a metà dicembre. Il progetto ha superato il vaglio della conferenza dei servizi extralarge e il Consiglio superiore dei lavori pubblici e la commissione del ministero dell'ambiente saranno a carico di valutare il progetto complessivo. La Regione Toscana ha chiesto l'istituzione di un osservatorio per monitorare la realizzazione del progetto e verificare gli impatti ambientali. La Regione ha anche insistito sull'analisi dei rischi e ha chiesto un approfondimento delle ripercussioni di un variare più accentuati dei parametri.
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