«QUANDO sono venuto qui, agli scavi, per la prima volta da ministro 2 anni e mezzo fa - ricorda Dario Franceschini - c'erano solo guai, Pompei faceva notizia in negativo in tutto il mondo. Oggi non crollano i muri, ma le barriere architettoniche. Tutti una volta nella vita vogliono visitare Pompei, ma non tutti per decenni lo potevano fare: oggi compiamo un grande passo di civiltà». Il ministro dei beni culturali ha inaugurato il percorso facilitato all'interno dell'area archeologica, tre chilometri accessibili a tutti: ai diversamente abili, alle persone in carrozzina, ma anche alle famiglie con passeggino, agli anziani, ma anche ai visitatori che cercano un itinerario più confortevole. L'opera è realizzata col Grande progetto e il supporto di Invitalia. Stampata una piantina degli scavi dedicata a "Pompei per tutti", con l'indicazione in rosso dell'intero tragitto, e in arancione, verde e blu di tre percorsi più limitati: da 1 chilometro e mezzo, 1,6 e 2 chilometri, nella zona compresa tra l'ingresso di piazza Esedra e dell'ex Antiquarium fino all'Anfiteatro. Franceschini ha voluto percorrere tutto l'itinerario, accompagnato dal direttore della Soprintendenza Massimo Osanna e dal direttore del Grande progetto Pompei Luigi Curatoli. Ha parlato con le delegazioni dei diversamente abili che gli hanno chiesto maggiore impegno. A cominciare dai supporti per ipo-vedenti e non vedenti, che ancora mancano. «È soltanto il primo passo - spiega Osanna - nel predisporre la fascia in battuto che attraversa la città abbiamo installato una rete di sotto-servizi. Lo step successivo prevede la installazione di tabelle in Braille». Presentato anche il braccialetto intelligente "Con-me": una volta indossato a inizio visita, dotato di chip per Gps, Bluetooth, Wi-fi, bottone di Sos, può inviare segnali a una piattaforma che li elabora e può attivare procedure di soccorso. E mentre in un video alcuni dei blogger più seguiti in tema di disabilità, come Gianni Cupidi, Iacopo Melio, Maximiliano Ulivieri e Fabrizio Marta esprimono soddisfazione per la Pompei accessibile a tutti, Franceschini inizia il suo tour: «Mi ricordo che quando sono venuto qui con i miei figli in passeggino - confida - ho fatto una grande fatica per girare negli scavi. Ora non sarà più così: si può entrare nelle domus, attraversare le strade, con interventi poco invasivi ed eleganti. È una festa per l'Italia». E vediamolo, l'itinerario. Franceschini entra nel complesso di Giulia Felice, esce su via dell'Abbondanza. Con lui persone in carrozzina e funzionari. Poi entra nella Fullonica di Stephanus, percorre le passerelle nelle Terme Stabiane, poi raggiunge il Foro. «Dobbiamo studiare strumenti per prolungare a due giorni la permanenza dei turisti a Pompei - ragiona Franceschini - dobbiamo fare qualcosa». L'idea è di istituire un biglietto agevolato di ingresso agli scavi valido due giorni. Passa davanti al ristorante alle Terme del Foro e chiede al direttore Osanna che lo accompagna: «Quando pariremo il nuovo punto ristoro?». Un gruppo di insegnanti lo riconosce: «Bravo, bravo» grida, e scatta un applauso, Franceschini sorride. «Pompei è cambiata - dicono le signore - avanti così». Poi tappe all'Antiquarium e alla Villa Imperiale. La visita si chiude alle 12,30, ma il ministro lascia già un prossimo compito: «Dobbiamo studiare un modo per cui, sullo smartphone, posso avere la mappa degli scavi e ottenere indicazioni su come raggiungere una domus mentre nel sito. Voglio andare a Villa dei Misteri, per esempio, e mi deve comparire l'itinerario ». Poi sale a bordo dell'auto, direzione Firenze per la chiusura della campagna referendaria con Renzi. Il ministro pensa a un biglietto per entrare agli scavi due giorni di seguito: "Dobbiamo far rimanere i turisti a Pompei per una notte"
Pompei senza barriere la sfida di Franceschini "Grande passo di civiltà"
Il ministro dei beni culturali, Dario Franceschini, ha inaugurato il percorso facilitato all'interno dell'area archeologica di Pompei, che consente l'accesso a tutti, inclusi persone con disabilità. Il percorso è stato realizzato con il supporto di Invitalia e comprende tre percorsi diversi con indicazioni in rosso, verde e blu. Franceschini ha percorso l'itinerario con il direttore della Soprintendenza Massimo Osanna e ha parlato con le delegazioni dei diversamente abili che hanno richiesto maggiore impegno. Il ministro ha anche presentato il braccialetto intelligente "Con-me" che può inviare segnali di soccorso e ha iniziato il suo tour per esplorare l'area archeologica.
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